Negli ultimi giorni, fatti come quelli emersi sul portale Phica.eu e nel gruppo Facebook “Mia moglie” hanno acceso i riflettori su una piaga sempre più diffusa e devastante: l’uso illecito e non autorizzato di immagini intime online. Una pratica attiva da anni che miete silenziosamente molte vittime, che spesso non sanno come difendersi. Il danno reputazionale provocato da questi abusi è incalcolabile, spesso con conseguenze psicologiche, sociali e professionali gravissime per chi ne è vittima.
In molti casi, le persone non sono neppure consapevoli che la propria immagine o il proprio nome stiano circolando su una miriade di siti, forum o gruppi social, veicolati senza consenso. Questo fenomeno assume diverse forme, tutte ugualmente lesive:
- Furto e diffusione non autorizzata di immagini esplicite: fotografie intime, spesso presumibilmente prelevate da profili social privati o chat personali, vengono sottratte e pubblicate su siti, forum o piattaforme dedicate allo sfruttamento di contenuti privati senza autorizzazione. La vittima non solo subisce una violazione della privacy, ma si ritrova esposta pubblicamente senza alcun controllo.
- Associazione indebita del proprio nome a immagini o contenuti altrui: sempre più frequente è il caso in cui il nome di una persona venga accostato a fotografie o video che non la riguardano. Questo uso distorto provoca un danno d’immagine che può compromettere rapporti personali, professionali e sociali.
- Associazione del nome a keyword lesive e riferimenti sessuali: in alcuni casi, il nome o i dati personali della vittima vengono associati a parole chiave con riferimenti sessuali o termini offensivi all’interno di motori di ricerca, forum o spazi online. Questa tecnica intende danneggiare la reputazione, provocando un grave impatto psicologico e sociale.
- Creazione di profili falsi o falsificazione dell’identità digitale che utilizzano le immagini intime rubate: ulteriore forma di abuso è rappresentata dalla creazione di profili social o account falsi che utilizzano immagini intime rubate o modificate per diffondere contenuti diffamatori o ingannevoli.
Per contrastare queste situazioni l’azione legale deve essere necessariamente supportata da una tecnologia avanzata, imprescindibile per intervenire con efficacia. Reputation Manager SPA Società Benefit, realtà consolidata da oltre vent’anni nell’ambito della tutela dell’immagine personale e della reputazione online, offre un servizio specializzato per assistere chi si trova a dover fronteggiare queste forme di violenza digitale.
I servizi offerti da Reputation Manager
Grazie a una solida collaborazione con studi legali esperti nel diritto alla privacy, reputazione e tutela digitale e a un reparto aziendale con competenze e strumenti tecnologicamente avanzati, Reputation Manager garantisce un supporto completo e integrato che comprende:
- L’individuazione e il monitoraggio costante dei contenuti lesivi presenti sul web e sui social;
- La gestione delle procedure di rimozione e oscuramento dei materiali illeciti, anche tramite rapporti diretti con piattaforme e provider;
- L’attivazione di azioni legali per la richiesta di risarcimento del danno subito, sia morale sia materiale;
- La consulenza personalizzata per prevenire ulteriori abusi e gestire la propria reputazione digitale nel tempo.
Affidarsi a Reputation Manager significa mettere nelle mani di specialisti la propria difesa contro l’uso illecito della propria immagine intima sul web, per ripristinare la dignità, la sicurezza e il controllo della propria identità digitale.
