C’è un filo conduttore che lega le recenti maxi-acquisizioni nel panorama tech globale e il roboante debutto a Wall Street di una realtà orgogliosamente nata in Italia: porta il nome di Luca Ferrari, fondatore e CEO di Bending Spoons.
Luca Ferrari, ascesa del leader tech italiano che ha conquistato Wall Street
E mentre i mercati finanziari ne celebrano l’incredibile valore azionario, l’eco del successo si riverbera con forza sulla sua reputazione manageriale, portandolo ai vertici delle classifiche nazionali. Secondo l’ultimo aggiornamento dell’Osservatorio Top Manager Reputation, curato da Reputation Manager, Ferrari ha registrato un’ascesa che ha pochi precedenti recenti.
Entrato in classifica nel settembre 2025 al 105° posto, ha scalato le gerarchie con decisione fino a raggiungere l’attuale 65ª posizione assoluta. Un balzo in avanti di ben 49 gradini in appena quattro mesi, con un’accelerazione decisiva registrata tra aprile e luglio 2026, periodo in cui ha consolidato la sua centralità mediatica.
Ma è guardando al comparto tecnologico che il dato si fa perentorio e inequivocabile: Ferrari è oggi il numero uno indiscusso del cluster Tech in Italia. Con un punteggio reputazionale di 49,03, stacca nettamente la media storica del settore, ferma a poco più di 47,5 punti.
Solo nel bimestre giugno-luglio 2026, il manager ha recuperato 21 posizioni, inserendosi di diritto nella Top 5 delle crescite più dirompenti dell’intero paniere manageriale analizzato. I driver di questa eccezionale parabola sono evidenti e si misurano a colpi di finanza straordinaria.
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