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Elezioni Lombardia: attenzione della Rete in crescita

30 Gennaio 2023

Il 63% dei contenuti sui tre candidati ha sentiment negativo. Majorino il più criticato, Fontana sceglie il profilo ‘istituzionale’, la campagna social di Moratti non decolla

I tre candidati principali alle elezioni regionali della Lombardia negli ultimi tre mesi hanno generato, insieme, 124 mila conversazioni online (news, social, blog, forum…). A riferirlo è Reputation Science (www.reputationscience.it), società leader in Italia nell’analisi e gestione della reputazione, che ha attivato un monitoraggio web sui tre candidati alla carica di Presidente di Regione Lombardia.

Il candidato del centrosinistra Pierfrancesco Majorino è il più citato con il 43% delle citazioni in Rete (53 mila), seguito dalla candidata di Azione Letizia Moratti (45 mila). Attilio Fontana, sostenuto dal centrodestra, nonostante il ruolo di Presidente uscente si ferma al 21% del totale (26 mila). Per un confronto, nello stesso periodo, la premier Giorgia Meloni è stata menzionata 91 mila volte, mentre un altro Presidente di Regione come Luca Zaia, che non deve affrontare elezioni, ha ottenuto solo 4 mila citazioni. Quali sono stati gli eventi della campagna elettorale che, ad oggi, hanno generato maggior interesse negli utenti web? Il primo e più importante picco di attenzione tra gli utenti del web si colloca a inizio novembre, con la notizia della candidatura di Letizia Moratti, fino ad allora vicepresidente proprio della giunta regionale guidata da Attilio Fontana. Pochi giorni dopo, intorno al 14 del mese, è il turno di Pierfrancesco Majorino: la notizia della sua candidatura alla corsa regionale trapela sui giornali, generando interesse anche tra gli utenti della Rete. I due account pubblici che intervengono prima sul tema sono due ‘pezzi grossi’ della politica: la candidata alla segreteria PD Elly Schlein, che la saluta come “un’ottima notizia” raccogliendo 2 mila apprezzamenti, e il leader di Azione Carlo Calenda, che invece critica la svolta a sinistra del Partito Democratico (2 mila like anche per lui).

Twitter si conferma il luogo prediletto per la discussione politica. La fonte sulla quale si è discusso maggiormente di elezioni regionali è infatti il social recentemente acquisito da Elon Musk: qui si concentrano tre conversazioni su quattro (75%). Un luogo in cui lo scontro politico si rivela particolarmente acceso. Una ‘novità’ rilevata dagli analisti di Reputation Science è il calo della satira, a favore di una ancora maggiore contrapposizione tra i candidati e i loro schieramenti: tra i contenuti più virali sul social, infatti, si riscontrano le critiche ai candidati da parte dei commentatori Maurizio Belpietro (5,3 mila interazioni), Hoara Borselli (3,7 mila) e Lorenzo Pregliasco (3,3 mila).

La restante fetta della torta, quando si parla dei tre candidati al Pirellone, è occupata da siti di notizie online (12%), blog (7%), quotidiani (4%) e tv/radio (2%). Nell’ultimo mese, le conversazioni online sulle elezioni regionali in Lombardia hanno fatto segnare un +34%: l’attenzione online è in crescita e, in avvicinamento alla data del voto, è destinata ad aumentare ancora di più.

Sentiment negativo al 63%, Majorino il più criticato

Il sentiment sui tre candidati presidente è negativo. Reputation Science ha analizzato, tramite tecnologie di web intelligence e sentiment analysis, le conversazioni online sui tre candidati principali. A livello aggregato, il 63% delle conversazioni sui tre candidati ha un sentiment negativo, con punte che raggiungono anche il 73% nel caso di Majorino. Tra le critiche più virali nei confronti del candidato del Partito Democratico, compaiono quelle de Il Giornale, di Carlo Calenda e di Giorgio La Porta, che attacca la decisione di candidare il virologo Fabrizio Pregliasco. Sentiment negativo elevato anche per Letizia Moratti (57%): numerosi utenti, soprattutto su Twitter, hanno criticato il suo posizionamento politico ‘oscillante’ tra il centrodestra (era la vicepresidente di Fontana) e il centrosinistra (tentato accordo con la coalizione opposta). Meno polarizzato il sentiment intorno al candidato del centrodestra Fontana, che grazie alla sua attività istituzionale viene citato nella maggior parte dei casi (63%) in contenuti di carattere neutro/informativo.

Fontana il più seguito sui social, la campagna di Moratti non decolla

Come si stanno muovendo i candidati sui social? Il candidato presidente che può contare sul maggior numero di follower è Attilio Fontana: forte anche del proprio ruolo istituzionale, il candidato leghista ha una fanbase costruita nel tempo di 368 mila follower distribuiti tra Facebook (245 mila), Instagram (101 mila) e Twitter (22 mila). Secondo posto in termini di follower per il candidato del centrosinistra Majorino (85 mila), che risulta il più forte su Twitter (31,8 mila seguaci). Molto più staccata, invece, la candidata del Terzo Polo Letizia Moratti. La sua comunicazione non ha scaldato gli utenti del web: a meno di un mese dalle elezioni, è seguita solo da 16 mila persone.

Fontana si conferma anche il candidato che genera il maggior numero di reazioni social. Guardando ai dati di engagement su Instagram, Twitter e Facebook, l’attuale governatore raccoglie in media oltre 800 interazioni (like, commenti, condivisioni), doppiando il candidato del centrosinistra Pierfrancesco Majorino, che ha una media di 335 reazioni. Il confronto tra i due mette in mostra strategie di comunicazione differenti. Uno stile istituzionale per Fontana, uno stile più arrembante per il candidato di centrosinistra che deve inseguire. Entrambi puntano su una strategia multicanale, con la riproposizione degli stessi contenuti su piattaforme diverse (soprattutto su Facebook e Instagram). Si notano invece alcune variazioni sul tema sul profilo Twitter di Pierfrancesco Majorino: il candidato PD utilizza spesso il proprio profilo per attaccare l’avversario. E, di fatto, risulta quello in grado di generare più interazioni su questo canale (170 in media, contro le 50 di Fontana). Il presidente leghista riguadagna però terreno su Facebook, dove doppia l’avversario anche grazie alla condivisione di foto meno politiche ad alto tasso di engagement, come quelle che ritraggono le nevicate in Lombardia e le vittorie dello sci italiano. Su Instagram, gli analisti di Reputation Science segnalano tendenze contrapposte: nell’ultimo anno Fontana ha visto i suoi follower calare di 2 mila unità, mentre Majorino ha raddoppiato la propria fanbase.

Discorso a parte per le performance social di Letizia Moratti: la candidata del Terzo Polo è quella con la più alta frequenza di condivisione (su Facebook arriva a pubblicare anche 8 post al giorno), ma ottiene in media meno di 100 interazioni per ogni post pubblicato sulle tre principali piattaforme.

Lombardia, candidati ancora assenti su TikTok

Nessuno dei tre candidati in esame è ancora ‘sbarcato’ su TikTok. Un comportamento in contro tendenza rispetto a quanto rilevato da Reputation Science per le ultime elezioni politiche, occasione in cui i leader avevano fatto a gare per conquistare il voto dei giovani attraverso questa piattaforma. Una scelta che potrebbe rivelare una strategia, visto che stando ai dati il 66% della popolazione residente in Lombardia ha più di 35 anni, quindi meno portata a utilizzare TikTok. Ma che potrebbe dimostrare anche consapevolezza dei rischi di approcciarsi ad una piattaforma social con canoni di comunicazione molto diversi dalle leve comunicative usate, fino ad oggi, dai tre candidati. Tuttavia, anche se non presenti direttamente sul social, i suggerimenti di ricerca mostrano come l’assenza sia essa stessa un rischio reputazionale. Gli utenti, ad esempio, hanno associato Moratti a Masterchef prendendo in giro il video in cui cucina e hanno associato Majorino a termini come ‘contestato’ e ‘burka’.