«Ha funzionato per un bel po’, ma ormai è una reliquia della distribuzione, dell’audience e dei modelli di introiti che non funzionano più come prima» ha detto la direttrice ricerca e sviluppo dell'app.
Dopo una settimana, il social ha cancellato il video in cui il leader della Lega citofonava a un 17enne per chiedere spiegazioni circa una presunta attività di spaccio.
La società, nel Regno Unito da 15 anni, si è detta «fiduciosa che il Governo britannico prenderà una decisione basata sui fatti e non su accuse senza prove».
All’inizio era un’indiscrezione pubblicata dal The Guardian, poi la conferma: l’Onu ha chiesto di avviare un’indagine sul presunto hackeraggio del cellulare di Jeff Bezos.
L’istruttoria si è resa necessaria dopo le preoccupazioni avanzate dal Copasir sull’utilizzo dei dati personali da parte di Byte Dance, la società proprietaria dell’app.
Il generatore che ha debuttato nei giorni scorsi consente di selezionare il tipo di animale e, una volta scelto, chiede di rispondere ad alcune domande sul suo temperamento.
Il blocco, durato due anni e mezzo, era stato voluto dall’autorità delle telecomunicazioni a causa di alcuni contenuti riguardanti il presidente Recep Tayyip Erdoğan e presunti finanziamenti al terrorismo.