English

Chi Siamo

Servizi

Executive Reputation

Consulenza

Strumenti

News

Contatti

English

Reputation Manager?>

Notizie in pillole sul digitale

Big Tech contro le fake news

Il 56,6% degli italiani teme per la propria sicurezza informatica, in particolare per le operazioni di lavoro on line e nei rapporti con la banca. Tra i giovani questa percentuale sale al 62%. Lo rivela il rapporto “Vivere e valutare la digital life”, realizzato dal Censis in collaborazione con Windtre. Per la prima volta viene rilevata tra gli utenti di internet una forte preoccupazione per i cyber­attacchi, che “insidiano il diritto alla connessione, che per gli italiani va tutelato garantendo adeguate protezioni dalle minacce”.

llly è il marchio italiano più amato al mondo. Lo ha rivelato la classifica Love Brands di Talkwalker. L’azienda triestina si è piazzata al secondo posto (il miglior risultato di sempre per un marchio tricolore) subito dietro ad Asics (al 1° posto) e davanti a superbrand quali Jimmy Choo (7°), Muji (10°), Bosch (19°), Palmolive (20°), Lancome (21°), Nescafé (22°), L’Oreal (29°), Adidas (45°) Apple, (47°) mentre per trovare altri marchi italiani nella classifica globale bisogna scorrerla sino al 23° posto dove si piazza Dolce & Gabbana, quindi al 32°’ Missoni e Alfa Romeo al 36°.

Telegram studia una versione a pagamento. Entro fine giugno Telegram lancerà un piano di abbonamento a pagamento per una versione “Premium” dell’applicazione. “Dopo averci pensato a lungo, ci siamo resi conto che l’unico modo per offrire qualcosa in più ai nostri utenti più affezionati, senza penalizzare gli utenti standard, è ritoccare i loro limiti verso l’alto con un’opzione a pagamento” ha scritto il fondatore Pavel Durov in un post. Per gli analisti, si tratta di una mossa in vista dell’Ipo alla borsa di Hong Kong.

Netflix punta sui videogiochi. La società di streaming – scrive Il Corriere della Sera – ha già 22 giochi sulla piattaforma e punta ad avere 50 titoli entro la fine di quest’anno Alcuni sono legati ai prodotti più popolari, tra cui La regina degli scacchi, e La casa di carta.

Big Tech sostiene la lotta alle fake news. Le più grandi compagnie tecnologiche del mondo – spiega oggi il Financial Times – hanno deciso di sottoscrivere un aggiornamento della regolamentazione europea contro la disinformazione.

L’Intelligenza Artificiale è senziente. Questa la tesi sostenuta da un ingegnere Google, che a causa di queste affermazioni rischia il posto di lavoro. La sua vicenda è stata ripresa da tutti i principali quotidiani del mondo nella giornata di ieri. «Se non sapessi esattamente cos’è, ovvero questo programma informatico che abbiamo costruito di recente – ha dichiarato Lemoine al Washington Postpenserei che si tratta di un bambino di sette, otto anni che per caso conosce la fisica». Secondo Google, il motivo ufficiale per l’estromissione di Lemoine è che questi avrebbe violato la politica di riservatezza dell’azienda inviando documenti riservati a un senatore. In realtà lo scontro interno tra l’ingegnere e i suoi superiori andava avanti da mesi, e più precisamente da quando egli aveva condiviso le sue scoperte con i dirigenti dell’azienda in un documento intitolato “LaMDA è senziente?”.