Marketing manager sotto stress. Dal caso della maionese Hellmann’s al restyling del logo Barilla: ciò che emerge è la necessità di una semplificazione della complessità che oggi coinvolge il marketing. Tutto sembra diventato più difficile tra sovrastrutture narrative, scelte multiple e motivazioni sofisticate. Dai mercati alla filiera creativa. Secondo la ricerca Accenture Interactive “The Great Marketing Declutter”, presentata in anteprima sul Sole 24 Ore, nel mondo 7 responsabili marketing su 10 hanno chiuso il 2021 completamente esausti. In Italia la condizione dei professionisti sembra meno esasperata rispetto alla media globale, con un 45% degli intervistati che conferma di essere distrutto.
Sale il livello di allarme per i rischi informatici. I rischi informatici sono la maggiore preoccupazione per le aziende a livello globale. I rischi informatici si posizionano in cima all’Allianz Risk Barometer solo per la seconda volta nella storia del sondaggio (44% delle risposte), l’Interruzione di attività scende di poco al secondo posto (42%) e le Catastrofi naturali sono al terzo posto (25%), dal sesto del 2021. Il cambiamento climatico sale al sesto posto dal nono, cioè nella posizione più alta mai raggiunta (17%), mentre la Pandemia scende al quarto (22%).
Labriola nuovo AD di Tim. «È indubbio che la situazione non è certamente semplice, ma quello che mi dà più motivazione è i numerosi messaggi che ho ricevuto da tanti colleghi. Messaggi con i quali loro mi motivavano, mi motivavano a dover andare avanti perché sanno che insieme possiamo risolvere qualunque problema e la complessità ha sempre delle soluzioni». Lo afferma il nuovo Ad di Tim, Pietro Labriola, in un videomessaggio diffuso domenica ai dipendenti del gruppo.
Cresce nel mondo blockchain +39%, ma mercato Italia fermo. Nel 2021 si contano 370 iniziative, tra progetti e annunci, sviluppate da aziende e pubbliche amministrazioni, +39% rispetto al 2020. A fronte di questo fervore internazionale, nel mercato italiano ancora non si vede una crescita decisa nell’adozione di queste tecnologie: gli investimenti delle aziende sono pari a 28 milioni di euro nel 2021, più o meno stabili rispetto ai 23 milioni del 2020 e ai 30 milioni del 2019. In Italia il settore più attivo si conferma quello finanziario e assicurativo, con il 50% degli investimenti. Sono alcuni risultati della ricerca dell’Osservatorio Blockchain e Distributed Ledger della School of Management del Politecnico di Milano.

