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Notizie in pillole sul digitale

Twitter accetta la proposta di Musk

Metaverso e tracciamento

La Presence Platform di Meta è una suite di AI e percezione artificiale che permette agli sviluppatori di costruire esperienze di realtà mista su Oculus Quest, il visore di realtà aumentata che verrà adottato per il metaverso. Mark Zuckerberg, pochi giorni fa, ha annunciato nuovi aggiornamenti del tracciamento delle mani sulla Presence Platform, che porta miglioramenti nella continuità di tracciamento, supporto dei gesti, movimento veloce e migliori prestazioni.

Ue e fake news: la stretta

Ora l’Ue, prima al mondo, proverà a costringere le Big Tech a sorvegliare i contenuti online e prendere di mira i discorsi d’odio, la disinformazione. Bruxelles ha stabilito le regole che le grandi aziende dovranno applicare per tenere al sicuro gli utenti, impedendo di prendere di mira i minori con la pubblicità online, vietando gli accorgimenti che spingono le persone a “cliccare” su determinati contenuti e concedendo alle autorità regolatorie il potere di punire i trasgressori con multe miliardarie (fino al 6% del fatturato globale). I principali gruppi tech ora saranno costretti a rivelare quali sono le loro strategie per affrontare la disinformazione e la propaganda, al fine di frenare la diffusione di informazioni false.

Pegasus e lo spionaggio

Si è insediata la settimana scorsa al Parlamento europeo la commissione di inchiesta Pegasus, incaricata di indagare sulle attività illecite a danno di governanti, alti funzionari, politici manager e giornalisti che negli ultimi anni sarebbero stati spiati da alcuni governi europei tramite il software prodotto dalla società israeliana Nso. Il programma consente di prendere da remoto il controllo di un telefonino e catturarne il contenuto: conversazioni, messaggi e attività Online. Ma permette anche di accenderne il microfono e la telecamera senza che il proprietario possa accorgersene. E ben noto che molti servizi di intelligence hanno fatto ricorso a Pegasus per le loro attività di spionaggio contro obiettivi “esterni”: recentemente il governo britannico è stato avvertito che alcuni suoi funzionari erano stati “infettati”, pare da agenti di qualche Paese arabo. Ma a quanto risulta alcuni servizi europei sono ricorsi allo spyware anche per controllare oppositori interni, esponenti di Paesi alleati e perfino commissari europei e alti funzionari della Ue. La lista dei nomi è già lunga e pare destinata ad allungarsi ulteriormente.

Twitter accetta la proposta di Musk

Dopo l’ostracismo dei giorni scorsi, il board del social network ha deciso di accettare l’offerta di Elon Musk, che intanto già twitta da nuovo proprietario: “Spero che anche i miei peggiori critici rimangano su Twitter, perché questo è ciò che significa libertà di parola”, ha scritto in un post che ha ottenuto immediatamente decine di migliaia di commenti e condivisioni. La trattativa è chiusa. Il consiglio di amministrazione di Twitter ha approvato all’unanimità l’acquisizione, considerata la “strada migliore” per gli azionisti, secondo quanto dichiarato da un comunicato. È il prezzo finale è anche lievemente superiore all’iniziale offerta di Musk: da 43 a 44 miliardi di dollari, che equivalgono a 54,2 dollari per azione. Si tratta di un premio del 38% sul prezzo di chiusura del primo aprile, giorno in cui Mr Tesla annunciò la sua prima quota del 9%. Un epilogo del tutto inatteso, fino a pochi giorni fa. Ma un incontro avvenuto domenica fra il ceo di Tesla e i vertici di Twitter ha cambiato gli scenari, iniettando grosse dosi di ottimismo sul buon esito della trattativa e facendo guadagnare al titolo circa il 5% nella giornata di ieri. L’obiettivo è chiudere l’operazione entro la fine del 2022.

Le reazioni dei dipendenti di Twitter all’acquisizione

Alcuni dipendenti di Twitter intervistati da The Verge sono aperti all’idea che un Twitter privato gestito da Musk abbia maggiori possibilità di migliorare il servizio, rispetto a un’azienda pubblica obbligata ai suoi azionisti. Piace il fatto che voglia eliminare i bot dannosi e portare più chiarezza su come funzionano gli algoritmi di raccomandazione. Allo stesso tempo, molti dipendenti di Twitter ricevono la metà o più del loro compenso in azioni. In una riunione lunedì pomeriggio, è stato detto loro che i dipendenti non riceveranno azioni una volta che l’azienda diventerà privata. Di conseguenza, una persona ha detto: “le chat di gruppo si stanno moltiplicando per vedere se lavorare su Twitter ha prima di tutto un senso economico“.

Trump non tornerà su Twitter, neanche dopo il cambio al vertice

Anche se Elon Musk potesse ripristinare l’account Twitter dell’ex presidente Donald Trump, lui non tornerà sulla piattaforma, almeno questo è ciò che ha detto a Fox News lunedì. Invece di twittare dalla sua piattaforma precedentemente preferita, Trump ha assicurato a Fox che avrebbe ufficialmente iniziato a pubblicare “verità” sulla sua nuova app di social media, Truth Social, nei prossimi giorni. “Non tornerò su Twitter, rimarrò su Truth”, ha detto Trump a Fox News lunedì. “Spero che Elon acquisti Twitter perché lo migliorerà ed è un brav’uomo, ma rimarrò su Truth“.