Secondo i dati dell’osservatorio ESG Perception Index, riferiti al semestre gennaio 2026-giugno 2026, Zara era al 214° posto (in discesa di due posizioni). Dopo il caso del costume di Halloween ritirato, la reputazione complessiva del brand (di proprietà del gruppo spagnolo Inditex) è scesa del 6,5%.
La reputazione di un brand, infatti, non è qualcosa di aleatorio, ma è misurabile. Andrea Barchiesi, esperto di Ingegneria reputazionale, è il fondatore e CEO di Reputation Manager: analizza l’impatto che tutta una serie di fattori hanno nel determinare la reputazione online di un manager o di un’azienda, tenendo conto anche delle crisi.
Basti pensare al caso Balocco con Chiara Ferragni. E di una piccola crisi si può parlare anche per quanto riguarda Zara, col suo “costume della discordia” ritirato dai negozi e dall’e-commerce dopo le tante critiche ricevute, perché troppo simile alle uniformi a righe dei campi di concentramento nazisti. A Fanpage.it, Barchiesi ha spiegato che in questo caso l’errore era a monte.
L’intervista completa su Fanpage.it

