Stretta sulle recensioni online false o manipolate. Ma anche sul business di commenti positivi a pagamento o pubblicati in cambio di sconti e omaggi. Sulla scia dell’Europa, anche l’Italia si attrezza per contrastare il fenomeno delle valutazioni artefatte o taroccate. Non senza qualche scoglio. In attesa delle linee guida che renderanno operative le norme, dunque, c’è chi plaude all’arrivo dei paletti e chi resta scettico sulla sua efficacia. Vediamo tutte le novità in arrivo e quali sono i nodi da sciogliere. […]
“Per come è strutturata la natura umana, tendiamo a scrivere più facilmente l’esperienza negativa quindi siamo già in una relazione asimmetrica”, evidenzia l’ingegnere Andrea Barchiesi, fondatore di Reputation Manager e fra i maggiori esperti di analisi e gestione di reputazione online. “La trasparenza e le regole sono importanti perché, secondo la nostra stima, oltre il 30% delle recensioni sono false. Bisogna riconoscere che le valutazioni degli utenti hanno spinto molti a cambiare e a migliorare. Ma il ‘peso delle recensioni’, per esempio per le piccole e medie imprese, può essere forte: possono fare la tua fortuna o rovinarti”. Da qui, l’esigenza via via crescente di correre ai ripari e mettere un freno ai “falsi”.
Il commento del nostro fondatore e CEO, Andrea Barchiesi, su La Stampa (cartaceo in edicola oggi e online).

