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Notizie in pillole sul digitale

Yubo, il social per adolescenti che rischia di attirare malintenzionati

I trader di eToro premiano il metaverso di Zuckerberg. Anche i piccoli investitori delle piattaforme di trading sono stati conquistati dalla grande rivoluzione targata Mark Zuckerberg, che lo scorso ottobre ha deciso di aggiornare la vecchia Facebook per dar vita alla nuova Meta Platforms, pioniere del mondo connesso con la realtà virtuale. A testimoniare questo ritorno di fiamma sono arrivati ieri i dati eToro relativi alle azioni più acquistate dagli utenti durante il quarto trimestre dell’anno appena concluso, che hanno mostrato come il titolo Meta, scivolato fuori dalla top 10 nel corso dei tre mesi precedenti, abbia scalato la graduatoria di sette posizioni, assestandosi in sesta piazza.

I pericoli di Yubo, il social per adolescenti che rischia di attirare malintenzionati. Soprannominato “Tinder for Teens”, Yubo è un social basato sulla posizione geografica con molti servizi: oltre alla chat tradizionali si possono fare chat video e live streaming. L’hanno lanciato nel 2015 tre studenti di ingegneria francesi ma è solo nel 2020, con la pandemia, che ha registrato un aumento significativo di utenti. Così Yubo ha raddoppiato il numero di nuove iscrizioni giornaliere, 30.000 al giorno a metà aprile. Ora gli iscritti sono ottanta milioni in tutto il mondo. Molti in Europa ma soprattutto negli Stati Uniti. In Italia sta arrivando adesso. Yubo è venduto come un posto dove fare nuove amicizie. Non ci vuole molto per crearsi un account falso non verificato su Yubo. Questo vuol dire che tutti possono entrarci. Anche gli adulti.

Twitter acquista una quota di minoranza in Aleph Group. Aleph, che attualmente funge da partner pubblicitario esclusivo di Twitter in 74 paesi, aiuterà l’azienda di social media a monetizzare la sua base di utenti nei paesi emergenti fornendo team di vendita e supporto locali dedicati, nonché tecnologia pubblicitaria proprietaria. L’investimento andrà a sostenere le iniziative globali di educazione alla pubblicità digitale, tra cui la formazione e la certificazione di oltre 50 mila professionisti digitali in 90 paesi in 5 continenti e gli sforzi per creare nuovi posti di lavoro digitali in mercati svantaggiati.

Lascia Ceo app Signal, al suo posto ex fondatore WhatsApp. Lascia il Ceo di Signal, la chat che punta sulla privacy usata anche da Edward Snowden, che negli ultimi anni ha acquistato popolarità ed è diventata una delle rivali di WhatsApp. L’Ad Moxie Marlinspike si è dimesso in favore di un incarico ‘ad interim’ a Brian Acton, ex fondatore di Whatsapp, che dopo l’acquisto della chat da parte di Mark Zuckerberg andò via in disaccordo sulla politica dei dati degli utenti. “Ogni giorno sono colpito dal potenziale sconfinato di Signal e voglio coinvolgere qualcuno con nuova energia e impegno per trarne il massimo”, ha scritto Marlinspike in un post ufficiale, spiegando che negli ultimi mesi la società ha incontrato diversi candidati Ceo e che la ricerca rimane in corso.

Il gioco online con le parole inglesi che sta avendo un gran successo. Nelle ultime settimane un semplicissimo gioco online in cui bisogna indovinare una parola in inglese ha cominciato a far parte della routine di tantissime di persone, diventando virale sui social network. Per giocarci da non madrelingua serve una buona conoscenza dell’inglese, ma c’è chi ci si è appassionato anche in Italia. Il gioco si chiama Wordle e richiede un minimo di logica ma anche un po’ di fortuna; come altri giochi simili crea anche una certa dipendenza, cosa che lo ha fatto diventare popolare piuttosto velocemente. Lo scorso primo novembre, poco dopo il suo lancio, ci avevano giocato 90 persone: quelle che ci hanno giocato il 2 gennaio erano state 300mila, e quelle che lo hanno fatto nell’ultimo weekend sono state 2 milioni.