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Osservatori e Ricerche

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Reputazione online delle aziende bresciane: Duferco al vertice, seguono Feralpi e Beretta

3 Giugno 2026

Duferco Italia Holding guida la classifica della reputazione online delle principali aziende bresciane secondo l’analisi condotta per Il Giornale di Brescia da Reputation Manager® su un arco temporale di dodici mesi, dal 1° marzo 2025 al 28 febbraio 2026. Con 62,57 punti, il gruppo si posiziona al vertice di una graduatoria che comprende quaranta brand del territorio, seguito da Feralpi Siderurgica (46,68 punti) e Beretta Industrie (44,54 punti). Il quarto posto va a SSAB Swedish Steel (29,71 punti), il quinto a Liquigas (26,28 punti). Tra gli elementi che definiscono il posizionamento delle aziende bresciane spiccano l’attenzione alle responsabilità ambientali e sociali, la proiezione internazionale e una resiliente tendenza alla crescita che si mantiene (e anzi aumenta) anche in un contesto economico globale difficile e instabile come quello del 2025. 

L’analisi di Reputation Manager® esamina, per ciascuna azienda, l’identità digitale, i contenuti presenti in rete e la loro evoluzione nel tempo, calcolando l’impatto reputazionale di ogni contenuto attraverso un modello proprietario. Il punteggio finale integra fattori quali i volumi di esposizione mediatica, la qualità delle fonti, il sentiment associato e il posizionamento sui motori di ricerca, su una scala normalizzata di 100 punti. 

“Il tessuto industriale bresciano si conferma tra i più dinamici d’Italia, con aziende che operano su scala nazionale e internazionale in settori strategici come l’acciaio, l’energia e l’automotive – dichiara Andrea Barchiesi, CEO di Reputation Manager® – È impossibile non notare però un ampio capitale reputazionale inespresso. Ben 15 delle 40 aziende in analisi sono citate in non più di 30 contenuti online in un anno. Segno che realtà di grande impatto locale e dotate di slancio globale hanno grande margine per crescere e consolidarsi. L’analisi mostra comunque che, anche in un anno caratterizzato da significative pressioni di mercato, le realtà più attive sul piano dell’innovazione, della sostenibilità e del presidio istituzionale tendano a esprimere i profili reputazionali più solidi”. 

Per le 40 aziende prese in analisi in 12 mesi abbiamo rilevato in tutto 12.500 contenuti: la stragrande maggioranza conta meno di 100 menzioni in un anno: 

  • Solo per 3 realtà tra le 40 prese in esame (Duferco, Feralpi e Beretta, il 7,5%) si contano più di mille contenuti. Solamente le prime due superano i duemila, per un massimo di 2.800 raggiunto da Feralpi. 
  • Al di sotto, 4 aziende contano tra i 500 e i 1000 contenuti  
  • Le aziende con menzioni tra i 100 e i 500 sono invece il 30% del totale, 12. 
  • Per più della metà delle aziende (il 52,5%, 21 in tutto) sono presenti meno di 100 contenuti. Per 15 di queste, sono sotto i 30.

Gli assi della Top 10: sostenibilità, green e uno sguardo internazionale 

Duferco Italia Holding, prima azienda bresciana per fatturato, si posiziona al vertice della classifica con 62,57 punti grazie a un’intensa attività sui temi della transizione energetica. Nel periodo analizzato, il gruppo ha siglato con Ansaldo Green Tech un accordo per la realizzazione di un elettrolizzatore da 1 MW nell’ambito dell’Hydrogen Valley di Giammoro (Messina), con una produzione prevista di circa 100 tonnellate di idrogeno verde all’anno, finanziata con fondi PNRR. A gennaio 2026 ha sottoscritto con il Gruppo Carlo Maresca un’intesa per lo sviluppo di 60 MW di energia fotovoltaica tramite il meccanismo Energy Release 2.0. Il quadro si completa con il riassetto societario approvato dal sistema bancario, che prevede la fusione inversa tra Duferco Italia Holding e Duferco Travi e Profilati per sviluppare le sinergie tra attività siderurgiche ed energetiche. 

Feralpi Siderurgica è al secondo posto con 46,68 punti. Il gruppo, secondo anche per fatturato tra le aziende analizzate, ha inaugurato a maggio 2025 un nuovo laminatoio a zero emissioni dirette (Scope 1) a Riesa, in Sassonia: è il più grande investimento del gruppo in Germania, per un valore di oltre 220 milioni di euro e 100 nuovi posti di lavoro. Il 2024 si è chiuso con investimenti record e una coerente strategia ESG: il gruppo ha registrato una riduzione del 39% delle emissioni specifiche di CO₂ rispetto al 2022. Giuseppe Pasini, patron di Feralpi e Presidente di Confindustria Lombardia, si è affermato come punto di riferimento nel dibattito europeo sulla competitività del settore siderurgico. 

Beretta Industrie è terza con 44,54 punti. Il gruppo ha registrato nel periodo una significativa iniziativa di espansione nel mercato americano, entrando nel capitale di Sturm Ruger & Co. con una quota iniziale del 7,7% per un investimento di 46 milioni di dollari, diventando il secondo azionista del produttore statunitense. Un trend proseguito anche dopo il periodo analizzato: a marzo 2026 ha avviato un’offerta pubblica finalizzata ad acquisire ulteriori quote fino al 30% del capitale. Beretta si conferma tra i principali player globali del settore difesa, con esportazioni in oltre 100 Paesi. Franco Gussalli Beretta, nella sua veste di Presidente di Confindustria Brescia, ha rappresentato una voce autorevole nel dibattito sulla competitività industriale italiana, in particolare sull’impatto dei dazi varati dall’amministrazione Trump. 

SSAB Swedish Steel si posiziona al quarto posto con 29,71 punti, avvantaggiata dalla riduzione di capacità produttiva del resto del mercato europeo e da un buon posizionamento nel green steel: ha affidato a Danieli la soluzione tecnologica per il nuovo impianto di produzione di acciaio green di Luleå, in Svezia, con capacità annua di 2,5 milioni di tonnellate. Liquigas è quinta con 26,28 punti: nel periodo l’azienda ha accelerato sulla transizione energetica con il GPL verde per le infrastrutture e ha inaugurato un nuovo impianto GNL (Gas Naturale Liquefatto) presso la cartiera Papiro Sarda di Macchiareddu, in Sardegna, segnando un passo avanti concreto nella decarbonizzazione dell’industria isolana. 

OMR Holding (21,27 punti), in sesta posizione, si distingue per la qualità dei riconoscimenti ottenuti nel periodo. Scuderia Ferrari HP ha rinnovato la partnership pluriennale con OMR Automotive come Team and Technical Partner sia per il Campionato Mondiale di Formula 1 2026 – con la nuova SF-26 – sia per il programma GT Competitions: una collaborazione lunga oltre quarant’anni, basata su una visione comune orientata all’innovazione e all’eccellenza. Il 5 dicembre 2025, alla Sala della Regina di Palazzo Montecitorio, OMR Automotive è stata premiata tra le “100 Eccellenze Italiane” nell’ambito dell’iniziativa promossa dall’Associazione LIBER con il patrocinio della Presidenza del Consiglio. La divisione automotive del gruppo accelera anche sull’internazionalizzazione grazie a un incontro con una delegazione del governo cinese, con focus su innovazione e filiera. Il distaccamento brasiliano di OMR Automotive figura, inoltre, tra le aziende più sostenibili al mondo. 

Segue Sabaf (20,50 punti), che ha chiuso il 2024 con un fatturato in crescita del 16%, record storico per il gruppo quotato al segmento Euronext Star Milan, in particolare a fronte della debolezza del mercato di riferimento per i componenti per apparecchi domestici a gas. All’ottavo posto Silmar Group (Fondital Group) (19,68 punti): la società ha annunciato un piano di mezzo miliardo di euro di investimenti in sei anni nella transizione green, con la collaborazione con BM Group per 30 MW di impianti fotovoltaici nel Nord Italia. La governance coesa e la visione della famiglia Niboli consolidano l’impegno nella responsabilità sociale d’impresa sul territorio valsabbino. Nona AB Holding (17,07 punti), la quale ha ottenuto la certificazione Top Employers 2026, che attesta la capacità dell’azienda di creare un ambiente di lavoro altamente performante e coinvolgente, ed è stata citata dalla stampa tra le aziende italiane attive nella transizione green in Brasile. Cargolux Italia (16,58 punti) mantiene il suo profilo di connettore tra l’economia italiana e il mercato lussemburghese: l’ambasciatore del Lussemburgo Schiltz l’ha citata tra i simboli del legame economico tra i due Paesi, accanto a Ferrero e Telespazio. 

Investimenti, crescita e modernizzazione 

All’undicesima posizione O.R.I. Martin Holding (16,12 punti), che ha partecipato al progetto di A2A per rendere il teleriscaldamento sempre più sostenibile attraverso il recupero di fonti di calore decarbonizzato e ha ospitato la visita del Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana nell’ambito del tour istituzionale “Lombardia Protagonista”. 

Gruppo Bossoni (15,68 punti), dodicesimo, è stato pioniere italiano nell’adozione dei nuovi annunci di Google “Vehicle Ads”, ottenendo un incremento del 46% nelle richieste dei potenziali clienti. Nel periodo ha acquisito il ramo d’azienda Volkswagen della concessionaria Auto Grifone di Modena ed è presente nella Guida Top Dealers Italia 2026. Da gennaio 2026, il gruppo si è riorganizzato sotto un’unica società, la nuova Bossoni S.p.A., per una struttura più snella ed efficiente.  

ViviGas (15,40 punti) si classifica tredicesima: ha creato un nuovo polo dell’efficienza energetica acquisendo il 97,2% di PlanGreen dal Fondo Italiano per l’Efficienza Energetica (FIEE) – dando vita, insieme a ViviEsco, a una struttura integrata per supportare imprese, pubbliche amministrazioni e comunità nella transizione ecologica. La premia anche l’impegno nello sport, in particolare con il rinnovo della partnership pluriennale con Giovanni De Gennaro, medaglia d’oro nel kayak singolo ai Giochi Olimpici di Parigi 2024. Al quattordicesimo posto Bonomi Group (14,23 punti), che ha portato i propri ricavi a 380 milioni di euro con dieci acquisizioni in otto anni e oltre 200 milioni investiti in impianti. L‘azienda allarga il suo raggio, entrando nell’ecosistema ELITE di Euronext per accedere ai mercati dei capitali europei e avviando un progetto per un nuovo sito produttivo negli USA a Charlotte (North Carolina), su un’area di 80.000 mq. R.M.B. (14,08 punti) è subito dopo nel ranking, grazie alla gestione annuale di oltre 780.000 tonnellate di rifiuti, dato che la mantiene tra i protagonisti dell’economia circolare in Lombardia; la società ha inoltre debuttato a Ecomondo, l’evento leader in Italia per la green economy e il riciclo. 

Segue W Group Holding (14,04 punti), società che ha superato il miliardo di fatturato nel 2024 – a soli quattro anni dalla nascita – con ricavi pari a 1,039 miliardi di euro, in crescita del 7%, trainata dalle performance dei comparti W Executive (+97%) e dal permanent placement (+60%). Nello stesso periodo, il gruppo ha acquisito il francese Camo Groupe e inaugurato 23 nuove filiali, posizionandosi come primo gruppo italiano multi-brand di soluzioni in Risorse Umane. 

La Linea Verde (13,68 punti) – in diciassettesima posizione – ha lanciato “FAME”, progetto di marketing incentrato su un videoclip musicale originale per lanciare il suo prodotto alimentare Wrap Kit del marchio proprietario Dimmidisì (con campagna digital su Spotify, YouTube e TikTok). Il brand è stato protagonista a Tuttofood 2025 con degustazioni e presentazioni di nuovi prodotti, e ha partecipato a Fruit Logistica 2026 con focus sulla strategia biologica come leva di sviluppo.  

Ambrosi (12,21 punti) si è distinta nel periodo per i riconoscimenti internazionali e locali: prima la medaglia d’oro al Mondial du Fromage et des Produits Laitiers 2025 della città francese di Tours, poi il Casello d’Oro 2025, riconoscimento che celebra i caseifici vincitori delle selezioni annuali nell’ambito del Palio del Parmigiano Reggiano. Il gruppo ha inoltre avviato un piano di investimenti da 15 milioni di euro per la modernizzazione degli stabilimenti, a conferma dell’impegno nel valorizzare la tradizione casearia bresciana. Tematiche che le consentono di posizionarsi al diciottesimo posto. DAC (12,15 punti) ha registrato un anno di crescita nel food service con le acquisizioni di Erredi a Monopoli e del Gruppo Alimentare Sardo a Sassari, dal main sponsorship di Brescia Calcio e da un impegno solidale sul territorio che include la partecipazione a iniziative di beneficenza. 

Ecoacciai (11,96 punti) chiude la Top 20 con un profilo orientato alla responsabilità territoriale e ambientale. L’azienda ha sostenuto economicamente i lavori di riqualificazione del parco pubblico Cavina e, attraverso Foreco, la compensazione ambientale ha portato quasi 360.000 euro nelle casse del Comune di Pontedera. Il gruppo ha inoltre aderito a un’iniziativa promossa dal Comune di Pontedera e dalle aziende del territorio per sensibilizzare alunni e cittadinanza sui temi del riciclaggio. 

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Reputazione online delle aziende bresciane: Duferco al vertice, seguono Feralpi e Beretta

L'analisi condotta per Il Giornale di Brescia su 40 brand del territorio. Energia e siderurgia guidano la graduatoria, tra transizione green, internazionalizzazione e crescita

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