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Top Champion Reputation: Sinner e Antonelli guidano. Cobolli rivelazione, Hamilton e Márquez entrano in Top 5

24 Agosto 2026

Jannik SinnerKimi Antonelli e Flavio Cobolli guidano il podio della nuova edizione di Top Champion Reputation (www.topchampions.it) di Reputation Manager®. Nel periodo compreso tra il 16 marzo e il 15 giugno 2026, il tennista altoatesino si conferma al comando della classifica della reputazione online dei principali sportivi in Italia. Sale al secondo posto Kimi Antonelli (+1) che è una conferma, mentre la vera sorpresa del trimestre è Flavio Cobolli, che compie il balzo più clamoroso dell’intera classifica, salendo dal 63° al 3° posto (+60). 

Nel trimestre in esame, l’Osservatorio ha monitorato oltre 530 mila conversazioni online su più di 160 sportivi: 120 in attività e 49 “leggende”, ex campioni diventati nel corso degli anni icone sportive e culturali nel nostro Paese.

I 120 sportivi in attività raccolgono nei tre mesi complessivamente 461,3 mila contenuti online. Molti di questi riguardano Jannik Sinner, citato 113,4 mila volte – il 24,6% del totale – seguito da Kimi Antonelli con 30,7 mila mentions (il 6,7%) e da Flavio Cobolli con 23 mila (il 5%). I più citati tra le leggende sono invece Francesco Totti e Gigi Buffon entrambi con 8,4mila contenuti.

Il Tennis si conferma la disciplina più citata in rete con 174,8mila conversazioni (37,9%), seguita dal Calcio con 92,4 mila (20%) e da Automobilismo (72,3mila, 15,7%) e Motociclismo (70,7mila, 15,3%), entrambi in grande crescita nel trimestre.

Andrea Barchiesi, fondatore e CEO di Reputation Manager®, commenta: “A colpire maggiormente è la persistenza delle leggende del passato ai vertici della classifica. È una carenza di carisma contemporaneo. Nel calcio, in particolare, mancano oggi figure capaci da sole di generare lo stesso carisma di un tempo: tra le prime venti posizioni troviamo cinque ex calciatori - Del Piero, Maldini, Baggio, Totti Buffon - a fronte di soli due calciatori in attività, Martínez e Dybala. È come se il fascino e il magnetismo di ieri andassero a colmare un vuoto di oggi. Fanno decisamente eccezione Sinner e Antonelli, che esprimono invece un appeal naturale e contemporaneo, capace di imporsi senza bisogno di un’eredità: non a caso sono loro, insieme a Cobolli, i veri trascinatori di questa edizione”

Il trimestre segna anche il progressivo esaurirsi dell’effetto Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 sugli sport invernali, grandi protagonisti dell’edizione precedente. Lisa Vittozzi accusa il calo più marcato dell’intera classifica, precipitando dal 17° al 109° posto (-92), seguita da Dominik Paris (dal 33° all’81°, -48) e dalla leggenda Alberto Tomba (dal 42° al 75°, -33). Scendono anche Federica Brignone (dal 2° al 15°, -13) e Sofia Goggia (dal 4° al 13°, -9), pur restando nella parte alta della classifica generale. Di segno opposto la spinta del motociclismo italiano, trainata dall’ingresso in Top 5 di Lewis Hamilton (dal 9° al 4°) e Marc Márquez (dal 10° al 5°) e dalla crescita di Nicolò Bulega (dal 143° all’87°, +56) e Jorge Martín (dall’86° al 51°, +35).  

Il calcio continua a manifestare la sua crisi: solo due nomi di punta dell’attualità (Lautaro Martínez e Paulo Dybala) sono presenti in Top 20. Le 49 leggende della classifica restano un riferimento costante della cultura sportiva italiana: sei di loro figurano ancora tra i primi 20 della classifica generale, guidate da Valentino Rossi (8°) e Alessandro Del Piero (9°). 

Top Champion Reputation è la classifica elaborata da Reputation Manager® che misura la reputazione online dei principali sportivi in Italia. L’Osservatorio analizza, per ogni atleta, identità digitale, il seguito sui social e i contenuti sul web, calcolando l’impatto reputazionale di ciascun contenuto sulla base di un modello proprietario che valuta oltre 100 parametri. 

Top Champion Reputation: Sinner resta al vertice. Cobolli il grande scalatore del trimestre, Hamilton e Márquez avanzano in Top 5.  

La nuova edizione di Top Champion Reputation, a cura di Reputation Manager®, fotografa la reputazione online dei principali sportivi in Italia nel periodo 16 marzo-15 giugno 2026, attraverso il monitoraggio di social, stampa online e siti d’informazione su un paniere di 169 atleti (tra attivi e leggende). 

In vetta, si conferma Jannik Sinner con uno score di 94,00/100, posizionamento invariato rispetto al trimestre precedente. Il tennista altoatesino vince quattro tornei consecutivi tra marzo e maggio – il Miami Open (29 marzo), il Monte-Carlo Masters (12 aprile), il Masters di Madrid (3 maggio) e gli Internazionali d’Italia di Roma (17 maggio). L’eliminazione a sorpresa al secondo turno del Roland Garros, il 28 maggio, accompagnata dalle polemiche per la richiesta di un medical timeout per crampi contro Cerundolo, non scalfisce una reputazione che resta largamente irraggiungibile dal resto della classifica. Nel suo caso, anche le gaffe come “il signor Mattarella” vengono vissute con simpatia dall’opinione pubblica. 

Sale di una posizione Kimi Antonelli (56.48), che conquista il secondo gradino del podio. Il pilota bolognese vince tre Gran Premi nel trimestre – Giappone (29 marzo), Miami (3 maggio) e Monaco (7 giugno) – confermandosi tra i grandi protagonisti della stagione di Formula 1. Non mancano le polemiche: il 23 maggio viene pubblicamente richiamato da Toto Wolff per uno sfogo via radio durante il GP del Canada, mentre il 7 giugno si rende protagonista di un duro attacco radiofonico contro Lance Stroll, definito “un vero idiota”. 

Il balzo più clamoroso del trimestre porta la firma di Flavio Cobolli (44.85), che risale dal 63° al 3° posto grazie alla storica finale raggiunta al Roland Garros il 7 giugno contro Alexander Zverev. Un risultato che proietta il tennista romano tra i grandi protagonisti del tennis italiano. La ragione per un’esplosione simile dipende anche dall’immagine pubblica di Cobolli: un atleta dotato di una spontaneità genuina, il profilo di un ragazzo “comune” unito a una romanità che genera empatia. 

Sale al quarto posto Lewis Hamilton (44,46, +5). Il pilota britannico ottiene un secondo posto nel GP di Monaco e ufficializza la relazione con la top model Kim Kardashian, mentre una prestazione opaca nel GP del Giappone pesa parzialmente sul bilancio del trimestre. 

Quinto Marc Márquez (41,92 +5). Il pilota spagnolo vince le Sprint Race di Spagna (25 aprile) e Ungheria (6 giugno), oltre alla gara domenicale del Gran Premio d’Ungheria (7 giugno), ma un brutto infortunio al GP di Le Mans e il ritiro al secondo giro in Spagna (26 aprile) incidono sul bilancio complessivo. 

Sesto Lautaro Martínez (40,84). Il capitano dell’Inter guida la squadra nerazzurra alla conquista dello Scudetto, consolidando la propria centralità mediatica. 

Scende di una posizione Charles Leclerc (40,61), al settimo posto. Il pilota monegasco viene nominato Goodwill Ambassador del Principato per il 2026 (12 aprile) e annuncia il rinnovo pluriennale con la Ferrari (3 giugno), chiudendo terzo in Giappone e quarto in Canada; pesano però lo schianto contro il muretto nel GP di Monaco e le polemiche pubbliche contro i freni Brembo del 7 giugno. 

Scende all’ottavo posto la leggenda Valentino Rossi (39,79, -3). Nel trimestre si segnalano una riproduzione in Lego di una sua celebre esultanza e l’elogio pubblico ricevuto da Kimi Antonelli

Nono Alessandro Del Piero (38,70, -1). L’ex capitano bianconero riceve il premio “Zucchini” a Pescara per i valori dello sport. 

Decimo Paulo Dybala (37,35, +3). L’attaccante argentino si avvicina al rinnovo di contratto con la Roma e torna a giocare con continuità, contribuendo alla conquista del terzo posto in campionato. 

Undicesima Bebe Vio (36,91, +3). La campionessa paralimpica dedica un messaggio di ricordo ad Alex Zanardi e si qualifica ai campionati assoluti italiani di atletica leggera. 

Risale di dodici posizioni Matteo Berrettini (35,44), al 12° posto. Il tennista romano batte Daniil Medvedev con un doppio 6-0 a Montecarlo e raggiunge i quarti di finale al Roland Garros, pur uscendo al primo turno sia agli Internazionali d’Italia sia al Masters 1000 di Madrid. 

Scende di nove posizioni Sofia Goggia (35,26), al 13° posto, dopo l’exploit legato alle Olimpiadi nell’edizione precedente. Nel trimestre si laurea in Scienze Politiche, vince la coppa di Supergigante il 22 marzo e rilascia diverse interviste. 

Risale al 14° posto Paolo Maldini (34,93, +8). L’ex capitano rossonero incontra Sinner durante il torneo di Roma e viene invocato dai tifosi del Milan come possibile “salvatore” del club dopo risultati deludenti, pur venendo pubblicamente sminuito dal presidente Cardinale

Scende di tredici posizioni Federica Brignone (34,10), al 15° posto, dopo il balzo dell’edizione precedente legato ai successi olimpici. Nel trimestre la sciatrice valdostana è protagonista di diverse interviste celebrative del suo trionfo alle Olimpiadi di febbraio. 

Scende di cinque posizioni Marco Bezzecchi (33,49), al 16° posto. Il pilota riminese, che nel periodo di analisi vince tre Gran Premi – Brasile (22 marzo), Americhe ad Austin (29 marzo) e Italia al Mugello (31 maggio), attraversa ora una fase di flessione. 

Diciassettesimo Gregorio Paltrinieri (33,40, +3), primo tra i nuotatori in attività. 

Sale al 18° posto la leggenda Roberto Baggio (33,13, +7), che apre un profilo TikTok riscuotendo grande attenzione e partecipa al Salone del Libro per la presentazione del suo libro illustrato; il trimestre registra anche l’assoluzione, per diffamazione, dell’animalista che lo aveva criticato per la passione per la caccia. 

Diciannovesimo Francesco Totti (32,99, -7). L’ex capitano della Roma è citato negli articoli sulla comunione della figlia Isobel – a cui non partecipa – mentre la figlia Chanel vince Pechino Express. 

Chiude la Top 20 la leggenda Gianluigi Buffon (32,86, +8), che paga il ruolo di capodelegazione della Nazionale, fallita nella qualificazione ai Mondiali. 

Le classifiche nei vari sport 

Tra le 20 discipline sportive incluse nell’analisi, considerando atleti in attività e leggende, le più rappresentate in classifica sono il Calcio (33 sportivi), la Pallavolo (19) e gli Sport invernali (18). Seguono l’Atletica leggera (16), il Basket (14), il Ciclismo e il Motociclismo, a pari merito (12 ciascuno), e il Nuoto e il Tennis (9 ciascuno). 

Considerando i soli atleti in attività, gli sport meglio posizionati in termini reputazionali sono il Tennis e l’Automobilismo, con tre rappresentanti ciascuno in Top 20, seguiti da Calcio, Motociclismo e Sport invernali, con due atleti ciascuno tra i primi venti. 

Top 5 per sport (atleti in attività): 

  • Calcio: Lautaro Martínez (6°), Paulo Dybala (10°), Dušan Vlahović (23°), Scott McTominay (25°) e Romelu Lukaku (28°). 
  • Pallavolo: Paola Egonu (22°), Myriam Sylla (80°), Simone Giannelli (84°), Yuki Ishikawa (89°) e Alessandro Michieletto (91°). 
  • Sport invernali: Sofia Goggia (13°), Federica Brignone (15°), Federico Pellegrino (58°), Marta Bassino (79°) e Dominik Paris (81°). 
  • Atletica leggera: Bebe Vio (11°), Larissa Iapichino (31°), Marcell Jacobs (36°), Gianmarco Tamberi (39°) e Mattia Furlani (43°). 
  • Basket: Niccolò Mannion (46°), Amedeo Della Valle (96°), Zach LeDay (117°), Alessandro Pajola (122°) e Daniel Hackett (131°). 
  • Ciclismo: Filippo Ganna (47°), Alberto Bettiol (57°), Jonathan Milan (103°), Letizia Paternoster (104°) e Chiara Consonni (105°). 
  • Motociclismo: Marc Márquez (5°), Marco Bezzecchi (16°), Fabio Di Giannantonio (33°), Andrea Iannone (34°) e Francesco Bagnaia (48°). 
  • Nuoto: Gregorio Paltrinieri (17°), Thomas Ceccon (50°), Nicolò Martinenghi (65°), Sara Curtis (83°) e Simona Quadarella (99°). 
  • Tennis: Jannik Sinner (1°), Flavio Cobolli (3°), Matteo Berrettini (12°), Lorenzo Musetti (27°) e Jasmine Paolini (29°). 

La Top 10 delle leggende 

Le leggende rappresentano figure di riferimento trasversali, ambasciatori della cultura sportiva italiana che mantengono – e in alcuni casi amplificano – la propria rilevanza ben oltre il termine della carriera agonistica. In questa edizione, sei di loro figurano tra i primi 20 della classifica generale – cinque del calcio e uno del motociclismo. 

La Top 10 delle leggende: Valentino Rossi (8°) e Alessandro Del Piero (9°) sono gli ex atleti meglio posizionati in assoluto, entrambi tra i primi dieci della classifica generale; seguono Paolo Maldini (14°), Roberto Baggio (18°), Francesco Totti (19°) e Gianluigi Buffon (20°). A completare la Top 10: Federica Pellegrini (21°), Carolina Kostner (24°), Adriano Panatta (26°) e Vanessa Ferrari (42°). 

Tra le leggende, il maggior progresso del trimestre appartiene ad Adriano Panatta (26°), che guadagna 15 posizioni (dal 41° al 26°) dopo aver premiato Sinner al termine degli Internazionali d’Italia di Roma. Di segno opposto il percorso di Alberto Tomba, che paga l’esaurirsi dell’effetto Olimpiadi scivolando dal 42° al 75° posto (-33) – il calo più marcato tra le leggende del trimestre – dopo essere stato tra i grandi protagonisti dell’edizione precedente grazie ai paragoni con gli sport invernali di Milano-Cortina. 

La metodologia alla base dell’analisi Top Champion Reputation 

La reputazione online si basa sulla stratificazione delle informazioni disponibili ed è un fenomeno percettivo e cumulativo. La linea di tendenza volumetrica dei contenuti online che interessa gli utenti è un’istantanea parziale del fenomeno e non tiene conto di altri parametri in grado di influenzarne l’evoluzione nel tempo. 

Reputation Manager® ha sviluppato un metodo scientifico di misurazione per definire un valore e il suo andamento nel tempo: si chiama Rep (R). La sua rappresentazione grafica è assimilabile a un’analisi finanziaria, con una funzione predittiva. Il modello consente di identificare tendenze, discontinuità e cambiamenti casuali o strutturali utili per un’analisi prospettica e per la definizione di una “specifica linea di tendenza in evoluzione” dell’entità analizzata, nonché della sua potenziale capacità di resistere a eventi critici. 

Il calcolo del valore di R di ogni singolo contenuto web tiene in considerazione 104 parametri. Di questi, 36 sono parametri globali relativi al dominio – come audience, tipologia di canale e di contenuto, autorevolezza, struttura, persistenza e pertinenza – e 68 sono parametri specifici di ogni link – tra i quali sentiment, parole chiave, SEO, autore, temi sensibili e interazioni. 

Sulla base di questa analisi dei contenuti online e della valutazione di altri parametri quali-quantitativi molto rilevanti – come i contenuti più associati sui motori di ricerca, i video e Wikipedia – viene generato uno score da 0 a 100 che determina la posizione in classifica. 

Il sentiment a 10 gradi – Quanto sono positive o negative le opinioni espresse dagli utenti rispetto ai temi analizzati? Quanto misura il coinvolgimento emotivo espresso dagli utenti, rispetto a quello indotto dai contenuti editoriali? Le emozioni non sempre hanno la medesima intensità: per questo motivo è stato introdotto un sentiment a 10 gradi, in grado di cogliere le sfumature necessarie per un utilizzo strategico dell’analisi. 

Inoltre, un contenuto riferito a più aspetti potrebbe recarne più di un sentiment. Per questa ragione un singolo link può essere diviso in più rilevazioni associate a diverse dimensioni reputazionali. La multipolarità di un link può essere: i) multipolare coerente: tutti i segni nella stessa direzione; ii) multipolare incoerente: presenza sia di segni positivi che negativi. 

Sullo score incidono anche il seguito social degli sportivi e la loro identità digitale sui motori di ricerca (foto, video, Wikipedia, sito personale). 

Reputation Manager® è la società di riferimento in Italia per l’analisi, la gestione e la costruzione della reputazione online di aziende, brand, istituzioni e figure di rilievo pubblico. 

Composta oggi da più di 70 persone, è nata nel 2004 da un gruppo di professionisti provenienti da grandi realtà internazionali di consulenza e industria, che hanno intuito prima di altri come la questione reputazionale sarebbe diventata cruciale negli anni a venire. 

Reputation Manager® è la società che ha definito e declinato i fondamenti dell’Ingegneria Reputazionale®. 

www.reputationmanager.it 

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Top Champion Reputation: Sinner e Antonelli guidano. Cobolli rivelazione, Hamilton e Márquez entrano in Top 5

L'edizione di giugno 2026 di Top Champion Reputation incorona ancora Sinner. Antonelli al secondo posto e Cobolli sul podio.

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