Due casi hanno acceso i riflettori su un fenomeno antico quanto la rete: la diffusione di contenuti sessisti e non autorizzati.
I siti coinvolti sono saliti alla ribalta di recente grazie alle denunce di personalità pubbliche, ma sono online da anni, frequentati da un pubblico fidelizzato e ignorati dalla maggioranza.
Il primo aspetto che salta agli occhi è la perdita del controllo sulla nostra immagine. Nel digitale, non serve ‘rubare’ una foto, basta clonarla. Strumenti sempre più accessibili permettono di manipolare e diffondere contenuti falsi in pochi clic, talvolta generati anche con l’ausilio dell’intelligenzaartificiale.
Il nostro fondatore e CEO, Andrea Barchiesi, ne ha parlato con Gianluca Nicoletti a Melog, su Radio 24.
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