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Invasione no vax a colpi di post

È allarme fake news soprattutto sui vaccini in base al secondo report della Fondazione Mesit

Il virus dei no vax si diffonde in rete. Negli ultimi sei mesi, il numero di utenti italiani ostili al vaccino contro il Covid-19 presenti sulle principali piattaforme di social network è più che raddoppiato, crescendo del 130% e arrivando a toccare quota 358 mila persone. Un numero allarmante a cui si deve aggiungere una quota importante di utenti (877 mila) attivi su pagine, gruppi o canali a tema green pass. Di questi, il 97% si dice contrario allo strumento del green pass.

Sono i dati evidenziati nel rapporto su fake news e vaccinazione realizzato dalla Fondazione Mesit – Medicina sociale e innovazione tecnologica, in collaborazione con l’Eehta del Ceis di Tor Vergata, il Crispel – Università di Roma Tre e da Reputation Manager. Secondo i risultati dell’analisi, in cima alle preferenze del popolo virtuale dei no vax c’è la piattaforma Telegram, che in Italia ospita 660 mila utenti contrari al green pass attivi su 49 canali o gruppi dove è possibile acquistare (nel 45% dei casi), un green pass fasullo (si veda altro articolo in pagina). Mentre un canale su tre si occupa di organizzare manifestazioni e proteste (29%) e un altro 8% dei canali è dedicato a segnalare locali, ristoranti o esercizi commerciali che non chiedono il green pass. Ma non esiste solamente Telegram. Un altro canale di comunicazione molto sfruttato da parte dei no vax è quello di Facebook. Secondo l’analisi del Mesit, infatti, sono 190 mila gli utenti italiani che ogni giorno si danno appuntamento sulla piattaforma social di Mark Zuckerberg per scambiarsi informazioni (nella maggioranza dei casi fake) sul tema dei vaccini e della loro inefficacia.

L’articolo pubblicato su Italia Oggi: