«C’è un cambiamento del ruolo dei top manager: prima avevano una responsabilità di risultato, oggi hanno una responsabilità sociale, quindi sempre di più il top manager diventa leader e la voce dell’azienda diventa duale». Il messaggio di Andrea Barchiesi, fondatore nel 2004 di Reputation Manager, società di analisi, gestione e costruzione della reputazione online di aziende, brand, istituzioni e figure di rilievo pubblico, è chiaro: quella di tanti manager e imprenditori sbarcati sui social network non è una scelta casuale. E tantomeno la si può ridurre a mera voglia di apparire.
«Occorre chiedersi», prosegue Barchiesi in colloquio con Capital: «È possibile che l’azienda non ci metta la faccia? Basta uno spot? È credibile questo approccio in un momento in cui si fa della responsabilità sociale un punto focale? I social sono quindi una manifestazione di un fenomeno di cambiamento importante. Il manager deve essere portavoce di valori. Deve essere il primo testimonial dell’azienda e allo stesso tempo deve saper gestire la sua immagine in maniera risonante con i valori che l’azienda porta». Ma esistono delle regole che manager e imprenditori adottano o che dovrebbero conoscere prima di scendere nell’arena social?
Questo mese, Capital dedica un lungo approfondimento al nostro osservatorio Social Top Manager (report completo qui). Per leggere l’articolo:
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