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Notizie in pillole sul digitale

Continua a crescere la pubblicità digitale

Intesa e innovazione

Neva Sgr, il venture capital hi-tech di Intesa Sanpaolo, ha focalizzato la sua attenzione su Israele e Stati Uniti per sviluppare la propria strategia di investimento. In Israele, gli investimenti principali hanno riguardato Cyberint e Coro, società attive nel campo della cybersecurity. vFunction, un’altra azienda in cui crede l’istituto di credito, opera invece tra Israele e Usa con la sua piattaforma di intelligenza artificiale in grado di modernizzare le applicazioni tradizionali. Negli Stati Uniti, inoltre, Intesa ha investito in Diamanti e Ternary, specializzate nel cloud.

Q&A su YouTube

La piattaforma di video ha annunciato una nuova funzione per i live streaming: Live Q&A. I creatori potranno dunque ricevere e rispondere alle domande degli abbonati in modo più semplice durante le dirette. Per quanto riguarda la moderazione, le parole vietate verranno filtrate e i partecipanti potranno segnalare i commenti e le domande ritenuti in violazione delle regole.

Fitch taglia il rating di Tim

L’agenzia ha rivisto al ribasso il giudizio di rating della società, da BB a BB- con outlook negativo. Come conseguenza del downgrade, il titolo di Tim ha chiuso in calo del 2,75%. Intanto, ieri sono state annunciate le dimissioni del consigliere Frank Cadoret (Vivendi).

I libri su TikTok

Sulla piattaforma popolata di giovani, l’hashtag #BookTok vale 75 miliardi di visualizzazioni a livello mondiale (un miliardo solo in Italia). Un fenomeno, quello della condivisione di consigli di lettura, esploso nel corso del primo lockdown (marzo 2020). E le modalità di approccio dei creator sono le più varie. Tra challenge, trend, reaction, live reading e recensioni, la letteratura sta dunque impazzando sul social cinese, sfatando il mito del dominio esclusivo dei balletti sulla piattaforma.

Amazon cala, ma Bezos guarda al football

Anche Amazon sta vivendo un periodo ‘deludente’: ricavi per 127,1 miliardi di dollari (sotto le aspettative), un utile netto sceso a 2,9 miliardi (­9% rispetto all’anno scorso) e prospettive di ridimensionamento del fatturato. Inoltre – secondo indiscrezioni confermate anche da una nota del senior vice president of Devices & Services, Dave Limp – la società si starebbe preparando a una riduzione del personale. C’è chi ritiene che i licenziamenti riguarderanno circa 10mila dipendenti. Nonostante la situazione, Jeff Bezos ha dichiarato di essere interessato all’acquisto dei Washington Commanders, squadra di football americano.

Continua a crescere la pubblicità digitale

Il mercato degli investimenti nella pubblicità digitale cresce del 3% rispetto al 2021 e tocca quota 4,42 miliardi di euro. Il dato, tra l’altro, non considera ancora l’ormai prossimo rush finale del Black Friday e il Natale. Un dato confermato dall’analisi realizzata dall’Osservatorio Internet Media del Politecnico di Milano, che rileva anche una crescente concentrazione in capo ai big del settore, la cui quota di controllo è oggi dell’80%, contro il 71% di cinque anni fa. Un altro trend caratteristico riguarda la digitalizzazione: il digital ooh (out­of­home) cresce del 62% e anche la tv 2.0, smart, ha visto investimenti pubblicitari più che triplicati negli ultimi tre anni.

L’approccio ingegneristico dei capi delle aziende tech

Diversi capi delle più grandi società tecnologiche sono accomunati da un approccio scientifico-ingegneristico alla soluzione dei problemi. Un approccio apprezzato per la capacità di stimolare innovazione e di generare profitti, ma che presenta delle limitazioni, soprattutto quando si tratta di affrontare problemi interni all’azienda. L’assenza di una cultura umanistica nei percorsi di studio dai quali solitamente provengono i dirigenti e i dipendenti di questa tipologia di aziende, in particolare, è considerata una concausa di queste limitazioni.

Anagrafe digitale, i dati a un anno dall’introduzione

Il 14 novembre 2021, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, scaricava il primo certificato digitale attraverso la piattaforma “Anagrafe nazionale della popolazione residente”. A un anno esatto dalla nascita del servizio – che permette di avere accesso a 15 certificati anagrafici in formato digitale – i numeri sono incoraggianti: 4,35 milioni di certificati scaricati e 116mila cambi di residenza effettuati attraverso il sito (servizio, questo, attivato il primo febbraio in forma sperimentale ed esteso il 27 aprile). Presto, inoltre, verrà integrato nell’Anagrafe unica anche l’archivio informatizzato dei registri di stato civile.

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