A settembre ci sono due nuovi ingressi tra i primi quindici protagonisti della classifica Top Manager Reputation, l’Osservatorio permanente di Reputation Science sulla reputazione online dei vertici delle aziende attive in Italia. Si conferma primo Urbano Cairo con 79,38 (+1,52) punti, associato sempre più spesso dai media a un suo possibile futuro politico, che il manager continua però a smentire, mentre viene nominato “Alumnus 2019” dagli ex studenti della Bocconi perché “racchiude in sé creatività coniugata al rigore, coraggio, energia, capacità di sognare e pragmatismo”. Francesco Starace (69,94) mantiene il secondo posto annunciando l’ambizioso obiettivo di Enel a ridurre del 70% le proprie emissioni dirette di gas a effetto serra entro il 2030, vent’anni prima rispetto alla scadenza del 2050, e riuscendo a portare la società per il sedicesimo anno consecutivo nel “Dow Jones Sustainability World Index”. Riconquista il terzo posto John Elkann (62,61), che ha festeggiato insieme a 24.000 dipendenti le vittorie della Rossa nel “Ferrari Family Day”, una delle numerose iniziative di welfare dell’azienda di Maranello, e ha inaugurato a Torino le due “scuole medie del futuro”, completamente ristrutturate da Fondazione Agnelli e Compagnia San Paolo con l’intento di renderle un “modello di innovazione didattica”.
L’articolo di Andrea Barchiesi, co-founder eCEO di Reputation Science, su L’Economia, Corriere della Sera:
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