A giugno Carlo Messina (84.18) resta saldo al primo posto della classifica Top Manager Reputation di Reputation Science. Nell’ultimo mese, l’ad di Intesa Sanpaolo ha avviato con Fondazione Belisario un progetto per sostenere talenti ed aziende al femminile, inaugurato il nuovo laboratorio di ricerca dedicato all’intelligenza artificiale e presentato le Gallerie d’Italia di Palazzo Turinetti a Torino, appena ristrutturato, ma non solo.
Il top manager ha fatto sentire la propria voce a 360 gradi: ha posto attenzione alla politica, con gli apprezzamenti per il lavoro svolto dal governo Draghi, e al tema dell’indipendenza finanziaria dell’Italia, materia geopolitica. Un dato che mette in luce un tratto sempre più distintivo dei top manager: quando scoppia una crisi che coinvolge anche il Paese, aumentano il raggio del proprio impegno.
Percepiscono la frattura in corso e agiscono per correggere la traiettoria, non solo della propria azienda. È un tempismo delicato che contraddistingue la leadership dei grandi executive, soprattutto in anni turbolenti come questi. Non a caso, tra le dimensioni strategiche di maggior impatto, a giugno cresce proprio quella relativa alla leadership (49%, +2% rispetto all’ultimo mese).
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