Reputation Science ha analizzato 3,6 milioni di contenuti sui dispositivi medici (mascherine, tamponi, sierologici, saturimetri, respiratori), di cui 11mila sono risultate essere fake news.
Le tipologie di account che tendono a diffondere maggiormente fake news sono riconoscibili e sempre della stessa natura: complottista, negazionista o, purtroppo, professionisti, cioè siti medici che sfruttano la loro posizione di vantaggio per influenzare maggiormente gli utenti con teorie personali e/o non verificate.
L’articolo completo su Il Giorno:
Top Manager Reputation: sul risiko bancario Carlo Messina ha cambiato completamente il quadro prospettico. Ha…
La visibilità digitale di Roberto Vannacci resta alta, ma il valore reputazionale continua a perdere…
Il generale continua a volare sui social, soprattutto su TikTok, ma la sua reputazione online…
A settembre toma centrale l'energia. Claudio Descalzi (90,96) conquista la vetta di Top Manager Reputation…
La classifica degli sportivi con la migliore reputazione certifica un cambiamento delle gerarchie: tennis, motori e…
Un soldato russo vivo vale più di uno morto. È una delle regole del "sistema…