Avere una buona reputazione è come avere un super potere. La reputazione oggi è l’asset più importante per aziende, istituzioni, top manager, personaggi pubblici. È in grado di aprire porte o di chiuderle per sempre. Dipende da ciò che gli altri dicono di noi, dall’immagine riflessa che ne deriva, esiste da sempre, è connaturata all’essere umano e ai meccanismi della percezione. La rete ha reso pubblico questo meccanismo. Siamo costantemente esposti ogni giorno a milioni di contenuti. Attraverso questi passa la percezione della realtà e si genera la reputazione, positiva o negativa. Oggi esistono nuovi strumenti per difendere e far crescere la reputazione. L’Ingegneria Reputazionale è la formulazione di una teoria innovativa sulla reputazione che nasce da anni di ricerca applicata ai più importanti brand sul mercato e alle dinamiche che regolano la loro percezione in rete. Capire queste dinamiche è il primo passo per iniziare a governarle e conoscere gli strumenti di cui dotarsi per misurarne l’impatto.
Prima Comunicazione tratta di “Ingegneria Reputazionale. Comprendere, misurare e costruire la Reputazione”, il nuovo libro del nostro fondare e CEO, Andrea Barchiesi.
Top Manager Reputation: sul risiko bancario Carlo Messina ha cambiato completamente il quadro prospettico. Ha…
La visibilità digitale di Roberto Vannacci resta alta, ma il valore reputazionale continua a perdere…
Il generale continua a volare sui social, soprattutto su TikTok, ma la sua reputazione online…
A settembre toma centrale l'energia. Claudio Descalzi (90,96) conquista la vetta di Top Manager Reputation…
La classifica degli sportivi con la migliore reputazione certifica un cambiamento delle gerarchie: tennis, motori e…
Un soldato russo vivo vale più di uno morto. È una delle regole del "sistema…