A giugno il caso di Luca de Meo (81.89) dimostra quanto sia decisiva la figura del CEO: è bastato l’annuncio del suo passaggio da Renault a Kering per far volare il colosso del lusso in borsa dell’11,8%.
Mantiene la testa di Top Manager Reputation l’AD di Intesa Sanpaolo Carlo Messina (88.32), banchiere dell’anno per la stampa finanziaria di Francoforte grazie a “risultati eccellenti in una continuità impressionante”. Si conferma secondo Pier Silvio Berlusconi (85.86), sul quale molti commentatori in Italia e all’estero accendono un faro per la strategia di espansione di MFE. Al terzo Andrea Orcel (85.47), che tenta di sbloccare il risiko: l’impegno a cedere 209 filiali Bpm in zone dove, in caso di fusione, supererebbe il 20% di quota di mercato, gli fa ottenere un via libera condizionato dall’UE.
L’articolo completo oggi, 7 luglio 2025, su L’Economia del Corriere della Sera.
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