Rassegna Stampa

Pericolosi e senza regole

Gli influencer sono ancora un’area grigia della Rete. È urgente affrontare la questione e definire degli standard etici e di sicurezza, creando un portale che denunci i comportamenti eccessivi, segnalandoli alla Polizia postale.

Il problema dell’acrobata. Ogni acrobata sa bene che camminare sul filo incanta il pubblico la prima volta. Poi sempre meno fino agli sbadigli. Per tenere all’insù i nasi degli spettatori, l’equilibrista inizia a saltellare su quel filo, poi a usare una gamba sola, poi a testa in giù, poi su una ruota. Ma tutto diventa scontato alla lunga e alcuni toglieranno la rete di sicurezza saltando senza protezione.

Dalla recente cronaca, il caso di Matteo Di Pietro, youtuber fondatore dei The Borderline (acrobata già nel nome), che alla guida del SUV Lamborghini ha travolto la piccola auto che trasportava Manuel Proietti di 5 anni a Casal Palocco, uccidendolo. Non è un semplice incidente, i The Borderline stavano facendo una challenge, linguaggio Millennial per indicare una sfida (spesso stupida, nota da Gen X): guidare ininterrottamente per 40 ore senza scendere dal mezzo, per poi pubblicare il video sul loro canale. La condotta è criminale e la condanna della società civile è unanime.

Per avere l’attenzione si sposta il limite. Il destino dell’acrobata è questo: o cadere a terra o nell’indifferenza. Gli influencer sono i nuovi acrobati di un’era in cui tutto è circo, spettacolo. Ogni tanto osano troppo e accade qualcosa che per un attimo risveglia le coscienze, genera un’onda di sdegno e rabbia, ma che non porta a riflettere davvero sulle cause.

Francamente mi sembra una posizione riduttiva e di auto-assolvimento. Sono davvero gli unici colpevoli? Sicuramente dal punto di vista materiale, ma vi sono almeno quattro livelli di responsabilità crescente.

La rubrica del nostro CEO, Andrea Barchiesi, su Prima Comunicazione:

Paolo Marinoni

Communication Specialist di Reputation Manager S.p.A. Società Benefit.

Recent Posts

La gara web dei campioni, Sinner e Antonelli guidano la rivoluzione

La classifica degli sportivi con la migliore reputazione certifica un cambiamento delle gerarchie: tennis, motori e…

4 settimane ago

Il gioco della morte

Un soldato russo vivo vale più di uno morto. È una delle regole del "sistema…

2 mesi ago

Vannacci domina TikTok con milioni di visualizzazioni, ma la reputazione online peggiora

L’Osservatorio Politico di Reputation Manager rileva oltre 152 mila contenuti online negli ultimi due mesi…

2 mesi ago

Luca Ferrari, ascesa del leader tech italiano che ha conquistato Wall Street

C'è un filo conduttore che lega le recenti maxi-acquisizioni nel panorama tech globale e il…

2 mesi ago

Top Manager Reputation luglio 2026, Andrea Barchiesi su Sky TG24

Il nostro CEO Andrea Barchiesi ha parlato con Mariangela Pira nel consueto appuntamento bimestrale a…

2 mesi ago

Descalzi, Cattaneo, Mazzoncini: energia sempre in vetta

Pier Silvio Berlusconi, Andre Orcel e Carlo Messina sul podio dell'edizione di luglio 2026 del…

2 mesi ago