Il problema principale del progetto Ferrari Luce risiede nella banalità del design. Ferrari ha cercato un target nuovo: un’élite tech nello stile della Silicon Valley, post-Tesla. Ma non ha intercettato nemmeno il gusto di questa categoria.
La percezione è come una massa. Più è grande, più è difficile da spostare. L’unico modo per ottenere lo spostamento di una massa come quella di Ferrari è cambiare un asse alla volta. L’errore commesso a livello comunicativo è che sono stati traditi tutti gli assi in un colpo solo, senza gradualità.
E soprattutto ha tradito quello che in psicologia è definito il desiderio mimetico. Il valore della Ferrari dipende da quanto la amano tutti quelli che non la possono avere. Ma se non la apprezza nessuno, il valore crolla.
Il nostro fondatore e CEO, Andrea Barchiesi, ne ha parlato con Gianluca Nicoletti a Melog, su Radio 24.
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