Numerosi documenti segreti sono stati resi pubblici online in un leak che ha interessato il Governo Usa. La Casa Bianca è ora alla ricerca della talpa.
Le carte in questione – talmente top secret da non essere state condivise nemmeno con gli alleati – non riguardano soltanto i piani americani per l’Ucraina, ma anche altri dossier particolarmente delicati: Cina, Medio Oriente, Indo-Pacifico e terrorismo.
Oltre 100 documenti sono dunque apparsi sul sito anonimo 4chan e poi su altri social. Questi sono di varia natura, ma risultano tutti compilati dallo Stato maggiore del Pentagono: dal Dipartimento di Stato alla Nsa, fino alla Cia.
Questo genere di leak rivela la capacità dell’intelligence statunitense di raccogliere informazioni. Allo stesso tempo, però, dimostrano anche una pratica che, per quanto non sorprendente, non risulta particolarmente apprezzata: lo spionaggio verso gli alleati. Tra questi, leader e militari ucraini e il Governo di Seul.
Il Governo sta ora cercando di identificare gli individui che avevano accesso alle carte oggetto della fuga online, al fine di individuare il colpevole. Un elemento che potrebbe tornare utile nelle indagini è il contenuto delle fotografie. Nelle immagini pubblicate, infatti, appaiono documenti cartacei che potevano essere stampati solo su sistemi approvati e abilitati. Si potrebbe così risalire a chi li ha gestiti.
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