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Notizie in pillole sul digitale

Google Maps aiuta a risparmiare carburante

Un Copasir ad interim per non interrompere le difese

La novità sul Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica – solitamente nominato circa due mesi dopo l’insediamento delle Camere dopo le elezioni – è stata introdotta nel disegno di legge Aiuti bis. La sospensione delle funzioni legate alla sicurezza (fisica e informatica) del nostro Paese in questo frangente storico sarebbe infatti inauspicabile.

Un’app per filtrare le telefonate moleste e non solo

NumBuster, applicazione ideata nel 2013 da una startup fondata da alcuni manager russi a Cipro, non permette solo di bloccare i numeri indesiderati, ma anche di identificare tutti i nominativi con cui un numero è stato memorizzato in rubrica da altri utenti dell’applicazione. L’app, utilizzata molto anche dalle escort, ha generato panico tra i loro clienti, i quali hanno iniziato a lanciare l’allarme nel ‘dark web’ e a installare l’applicazione per verificare se il loro numero fosse stato memorizzato e in che modo. Così facendo, hanno però condiviso anche la loro rubrica telefonica, finita nei database della società cipriota.

I costi della campagna social dei partiti

Nel periodo 3 agosto­1 settembre, i post della Lega sulle piattaforme di Meta (Facebook e Instagram) sono costati poco più di 51mila euro: 46mila per la pagina “Matteo Salvini” e 5mila per “Lega Salvini premier”. Al secondo posto, le sponsorizzazioni di Giorgia Meloni, quasi 39mila euro (30mila per “Fratelli d’Italia”, 4.700 per “Giorgia Meloni” e 3.500 per “FdI Camera”), e al terzo il Partito democratico, con 35mila euro. A seguire, Silvio Berlusconi (6mila euro), Carlo Calenda (4.200), Gianluigi Paragone (3.920) e Coraggio Italia, il partito del sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro (2.500). Non compra spazi il Movimento 5 stelle.

La Cina e la regolamentazione del settore tech

Dopo il divieto di scambio e produzione delle criptovalute imposto lo scorso gennaio, la Cina ha lavorato al lancio dello yuan digitale e­CNY, una valuta virtuale approvata dal Governo. Pechino, infatti, non si opponeva alla moneta digitale in sé, ma ne temeva la natura decentralizzata e incontrollabile (si pensi a Bitcoin, Ethereum o alla blockchain il generale). Oggi che tiene le redini dell’innovazione digitale, il Governo ha dunque reso disponibile e-CNY in più di venti città del Paese.

Hackerato il profilo Instagram di una giornalista di Mediaset

La donna, utilizzando il social, ha cliccato sul link che accompagnava una foto promozionale, una porta di ingresso attentamente predisposta da un hacker. La professionista non si è accorta di nulla fino a quando non le è giunta una richiesta di ‘riscatto’: i malintenzionati le avrebbero restituito il profilo senza modifiche in cambio di mille euro. La giornalista, però, ha deciso di rivolgersi alle autorità e ora i carabinieri hanno avviato tutte le analisi tecniche del caso.

Quanto corre il metaverso?

Secondo il recente rapporto Critical Insights on Metaverse di Gartner, nel 2026, il 30% delle organizzazioni avrà prodotti o servizi nel metaverso e il 25% della popolazione passerà almeno un’ora al giorno a contatto con essi. Si tratta di una tendenza ormai chiara, sostenuta anche dagli esperti del settore. “Fino a ora è stata una moda – ha dichiarato tra gli altri il ceo di Engineering, Maximo Ibarra – Adesso è ancora in fase di sviluppo e mi aspetto che in 3-5 anni diventi realtà concreta a tutti gli effetti”. Un mondo virtuale (ma reale) che nel 2030, secondo le analisi di McKinsey, varrà 5 trilioni di dollari.

Meta cerca nuovi creator per il suo metaverso: selezionati anche dieci italiani

La società fondata da Mark Zuckerberg sta investendo sulla realtà virtuale 10 miliardi di dollari. Parte di questi fondi andrà anche all’iniziativa “Creators of tomorrow”, attivata per mettere in luce diversi talenti emergenti a livello globale. I content creator selezionati sono in tutto 150 e, tra questi, ci sono dieci piccoli influencer italiani.

Google Maps aiuta a risparmiare carburante

Con una nuova funzionalità introdotta di recente anche in Europa, le mappe di Google permettono ora di selezionare percorsi che consentono di ridurre le emissioni e i consumi. La società che fa capo ad Alphabet ha dichiarato che, dalla loro introduzione, i percorsi ecosostenibili hanno ridotto le emissioni di mezzo milioni di tonnellate. L’integrazione di questa funzionalità sta avvenendo gradualmente attraverso gli ultimi aggiornamenti dell’applicazione e potrebbe non essere ancora disponibile per tutti i dispositivi.

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