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Notizie in pillole sul digitale

I colloqui di lavoro li fa l’avatar

Pirateria online: ‘complici’ due italiani su cinque

La stima del fatturato sottratto dalla pirateria al mercato dei film, delle serie tv e degli eventi live ammonta a circa 1,7 miliardi di euro. Ciò si accompagna a un mancato introito fiscale pari a 319 milioni. Da un’indagine realizzata da Ipsos per conto di Fapav, inoltre, nel 2021, il 43% della popolazione over 15 si è reso responsabile di un atto di pirateria. Gli atti perpetrati dagli adolescenti, in particolare, sono aumentati in due anni – dal 2019 al 2021 – dal 39% al 51% del totale.

Vodafone premia la fedeltà dei suoi clienti storici

La società di telefonia ha deciso di rinnovare il proprio programma di fidelizzazione Vodafone Happy. L’iniziativa, che verrà lanciata nei prossimi giorni, avrà anche uno specifico catalogo premi. I ‘sorrisi’ (punti) accumulati permetteranno ai clienti di tentare di vincere premi ogni settimana. Maggiore è il tempo trascorso con Vodafone, maggiore è il valore dei premi cui possono accedere.

È ora di tagli per le big tech

Tutto il comparto deve oggi fare i conti con una situazione economica incerta, tra inflazione e tensioni internazionali. In borsa, le big tech hanno perso il 27% dall’inizio dell’anno e il passo più logico per le aziende è stato il taglio dei costi. In particolare, Google ha annunciato lo stop delle assunzioni, Amazon le ha ridotte, Meta ha bloccato l’arrivo di nuove figure professionali, Apple non rafforzerà gli staff dei Genius bar e Microsoft ha annunciato un taglio dell’1% della sua forza lavoro.

In rosso la “Netflix italiana della cultura”

ItsArt, voluta da Dario Franceschini nel 2020 e lanciata il 31 maggio 2021, è caratterizzata da una piattaforma piuttosto limitata e la delusione degli utenti è ora certificata anche dal bilancio della società. Le perdite sono di oltre 7,4 milioni di euro, mentre i ricavi sono stati pari a 245 mila euro, contro 7,7 milioni di costi. Per ora, l’assemblea dei soci ha deciso di riassorbire il rosso con la riserva di capitale concessa da Cassa Depositi e Prestiti, azionista di maggioranza al 51%, che ha investito 9 milioni nell’operazione.

Il mondo della domotica è in crescita

Secondo Zion Market Research, il mercato globale dei dispositivi per la casa, che nel 2021 ha toccato i 68,8 miliardi di dollari, tra sei anni potrebbe più che raddoppiare a 156,6 miliardi. L’Italia è quarta in Europa (650 milioni di euro, +29%) e le prospettive sono ottime: da quanto emerge da una ricerca sulle vendite di oggetti intelligenti dell’Osservatorio Internet of Things della School of Management del Politecnico di Milano, gli oggetti smart nelle case degli italiani sono in costante crescita (+43% lo scorso anno). Tra questi, anche quelli per l’automazione delle serrature e del servizio di portineria, che oggi sfrutta servizi e app creati ad hoc.

I colloqui di lavoro li fa l’avatar

I dipartimenti di human resources fanno sempre più affidamento sulle tecnologie d’intelligenza artificiale. Accade in una grande azienda su sei negli Stati Uniti. Anche in Italia, però, quest’anno sono entrati in funzione i primi virtual recruiter, come Diana, avatar dotato di AI e realizzato da Questlt. Il sistema è in grado di prendere in carico tutte le fasi della ricerca di personale, da un primo screening su siti come Linkedin all’analisi del curriculum, fino alla presa di appuntamenti per il video-colloquio. “Il nostro sistema di intelligenza artificiale, rappresentato dall’avatar, non si limita ad analizzare gli aspetti verbali, il linguaggio e il livello di competenza nelle risposte, ma esamina anche il grado di attenzione attraverso la postura, lo sguardo, la tempistica – dice Ernesto Di lorio, ceo di Questlt – E per ogni risposta esamina anche lo stato emotivo, sulla base delle sei categorie fondamentali definite dallo psicologo Paul Ekman, riconoscibili dalle espressioni del viso e dal tono della voce”.

Cresce in commercio elettronico tra aziende

Le transazioni tramite marketplace B2b, nel 2021, sono aumentate del 50% rispetto al 2020. Solo il 12% delle imprese italiane possiede però un sito proprio su cui i clienti possono visionare o acquistare prodotti. È quanto emerge dall’Osservatorio B2b del Politecnico di Milano, secondo cui, l’anno scorso, l’ecommerce B2b ha raggiunto il valore di 453 miliardi di euro, in crescita del 12% rispetto al 2020, pari al 21% delle transazioni B2b totali italiane.

Le foto non ritoccate premiano BeReal

Secondo i dati di Apptopia, gli utenti dell’applicazione francese, fondata due anni fa con l’ideale del ‘non ritocco’, sono cresciuti del 315% in un mese (aprile). Una crescita importante, che ha permesso a BeReal di diventare la quarta applicazione sul mercato francese, inglese e statunitense, alle spalle di Instagram, Snapchat e Pinterest.

La digitalizzazione delle Pmi potrebbe portare 208mila nuovi posti di lavoro

È quanto emerge dallo studio “Il contributo dei social network e dei canali digitali per la crescita e la digitalizzazione delle Pmi italiane”, realizzato per Meta da The European House­Ambrosetti, che mostra come la digitalizzazione delle Pmi in Italia potrebbe portare anche 10,2 miliardi di euro di contributo al Pil. Lo studio dimostra inoltre che il digitale può contribuire a far crescere significativamente l’occupazione: ben 75mila delle 208mila potenziali nuove posizioni nelle piccole e medie imprese italiane sarebbero infatti legate allo sviluppo software, al web marketing e al community management.

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