Amazon, inchiesta Ue sui dati dei venditori. La commissaria alla Concorrenza Margrethe Vestager ha rimproverato ieri ad Amazon di usare impropriamente i dati dei suoi fornitori. Per l’Antitrust la società avrebbe usato a proprio beneficio i dati di fornitori terzi e garantito una via preferenziale ai suoi servizi. Il colosso Usa – che respinge le accuse – rischia una multa pari al 10% del fatturato ma la commissaria Vestager non chiude a una soluzione amichevole.

Terrorismo, la nuova stretta Ue passa dal web. Ripensare Schengen e le attuali norme sul diritto di asilo, sanzionando i migranti che rifiutano l’integrazione e prestando particolare attenzione a rischi e minacce che passano dalla rete. Di fronte al riemergere della minaccia del terrorismo islamico, l’Europa si prepara a reagire. I Ministri dell’Interno e della Giustizia Ue si incontreranno venerdì per una dichiarazione congiunta. Centrale, nelle preoccupazioni dei leader europei, rimane la necessità di contrastare la propaganda e l’odio che viaggiano in rete.

Facebook colpita da sequestro lampo per un errore. Sequestro lampo, e parziale, per Facebook e Telegram, i due over­the­top coinvolti (loro malgrado) in una ramificata inchiesta della Procura di Napoli su violazioni seriali del copyright. L’indagine, che va avanti dal 2015 e coinvolge attualmente 14 persone ieri ha subito un’accelerazione impressionante: da qui l’ordine immediato alla Gdf di sequestrare d’iniziativa (senza cioè passare dal Gip) 372 «risorse web, nomi a dominio e Ip», tra cui l’altisonante it­Facebook.com e 314 canali Telegram. Ordine poi rettificato per 66 risorse, tra cui proprio Facebook e Telegram.

Oscurati 5.500 siti illegali e canali pirata. Questo l’esito di un’inchiesta condotta dalla Guardia di Finanza e dalla Polizia di Stato a tutela del diritto d’autore in 19 Paesi. In termini di valore la confisca all’organizzazione criminale, fanno sapere gli inquirenti, è di oltre 10 milioni di euro. Quindici degli indagati, pur lucrando ingenti somme dalla propria attività illecita, percepivano il reddito di cittadinanza.

Poste punta sui pagamenti digitali. Diventare strategico nella transizione verso i pagamenti digitali. È l’obiettivo del Gruppo Poste Italiane, attraverso la controllata PostePay SpA che gestisce 28,8 milioni di carte di pagamento e nel 2019 ha fatto registrare 1,4 miliardi di transazioni con carta. «Ora sta crescendo il fronte dei pagamenti digitali, ma all’inizio i clienti hanno scelto le nostre carte per l’e­commerce, su cui con la pandemia abbiamo registrato una forte crescita: un incremento del 40%. In Italia il 25% delle transazioni per e­commerce sono fatte con carte Postepay» ha dichiarato l’Ad Matteo Del Fante.

Audiweb, a settembre la riscossa del computer. La rilevazione Audiweb legata al nono mese dell’anno: a navigare a settembre sono stati 42,2 milioni di individui, complessivamente per 59 ore e 23 minuti (pari a 2 giorni e 11 ore). Si rileva un incremento del 2,3% dell’audience online nel giorno medio (32,9 milioni di utenti unici) rispetto al mese di agosto, numeri trainati principalmente dalla fruizione da computer che cresce del 30,9%.

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