Si è aperto il dibattito sulla proposta che arriva dalla politica per limitare la violenza verbale, le offese, gli insulti e persino certi reati penali nel web, chiedendo di introdurre l’obbligo di fornire documento di identità all’atto di iscrizione a un qualsiasi social. Ogni utente dopo al registrazione tramite documento potrebbe poi scegliersi il proprio nickname, ma chi gestisce i social conoscerebbe sempre e in qualsiasi momento la vera identità di chi scrive. La proposta ha ricevuto approvazione da alcuni, altri invece la criticano per le difficoltà tecniche di realizzazione, altri la osteggiano perché vogliono che sia garantito il totale anonimato in rete.
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