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Notizie in pillole sul digitale

Attenzionzione ai post su Facebook e Instagram: le Entrate vogliono usarli per gli accertamenti.

Attenzione ai post su Facebook e Instagram: le Entrate vogliono usarli per gli accertamenti. L’abitudine quotidiana di postare sui social come Facebook o Instagram momenti particolari della vita quotidiana, come una cena al ristorante o un bel regalo di compleanno, in un futuro non tanto lontano potrebbe essere utilizzata dall’Agenzia delle Entrate, ove mai il Garante della Privacy concedesse l’autorizzazione a un simile uso, nell’attività di accertamento dei redditi del contribuente. È quanto prevede un documento del Ministero dell’Economia che struttura gli obiettivi della riforma dell’amministrazione fiscale prevista dal Pnrr. Il modello è la Francia la cui legge di Bilancio 2020 ha attribuito alle autorità fiscali «la facoltà di controllare la veridicità delle dichiarazioni fiscali attraverso le informazioni presenti sui social network e le piattaforme web».

Rubate le scimmie NFT. Todd Kramer della Ross+Kramer Gallery di New York ha scritto su Twitter che 15 dei suoi “Bored Ape Yacht Club NFT” – per un valore di 2,2 milioni di dollari – sono stati rubati attraverso il phishing. “Sono stato hackerato ­ ha scritto ­ tutte le mie scimmie se ne sono andate”. I ladri avrebbero venduto la maggior parte delle NFT prima che Kramer potesse ottenere aiuto per indagare sull’accaduto. Successivamente ha poi recuperato parte dei suoi Ape NFT con l’aiuto di alcuni acquirenti e di OpenSea che è intervenuta impedendo ulteriori scambi sugli NFT sottratti.

UniCredit dice no alle criptovalute e Twitter l’attacca. Per alcune ore venerdì la banca è stata tra i trending topic di Twitter, ma il numero delle interazioni di UniCredit Italia non era positivo. La “popolarità” era legata a una shitstorm, il fenomeno con il quale un numero consistente di utenti ha manifestato sul social network il proprio dissenso contro la banca. Tutto è stato scatenato da una cliente di UniCredit che ha postato gli screenshot della risposta con la quale l’ufficio clienti le comunicava che avrebbe potuto chiuderle il conto per i bonifici su Ftx e crypto.com, due piattaforme di criptovalute. La risposta è stata confermata dall’account ufficiale di UniCredit Italia: “Le attuali policy di gruppo vietano relazioni con controparti emittenti valute virtuali o che agiscono da piattaforme di scambio”. La risposta ha scatenato centinaia di tweet con le reazioni critiche, in Italia e nel mondo, di sostenitori delle cripto. Contattata, UniCredit non ha risposto.

Violenze a Milano: caccia a stupratori sui social network. È iniziata sui social la corsa per dare nomi e volti ai presunti responsabili delle violenze sessuali di gruppo avvenute la notte di Capodanno in piazza Duomo a Milano ai danni di decine di ragazze, fra cui 5 studentesse tedesche che hanno poi denunciato in patria. La Procura di Milano ha avviato una rogatoria in Germania per acquisire formalmente la denuncia con gli allegati, ma nel frattempo ha avviato un lavoro tecnico sui social per individuare le persone che si vedono nei filmati già in parte analizzati dalla Squadra mobile di Milano e dalle pm Alessia Menegazzo e Letizia Mannella.

L’Asl 3 Sud sotto attacco degli hacker vaccinazioni sospese, ressa tamponi. Attacco ransomware al sistema informatico aziendale dell’Asl Napoli 3 Sud: in tilt la campagna vaccinale e lo screening con i tamponi per 57 Comuni della provincia di Napoli. Con l’impennata vertiginosa dei contagi ­ oltre 13mila gli attuali positivi nell’area governata dall’azienda ­ e la corsa alle prime dosi e ai richiami, per non parlare del contact tracing con la richiesta di migliaia di molecolari, l’azione degli hacker ha messo in ginocchio l’azienda sanitaria. Un milione e duecentomila persone da gestire in una delle fasi più convulse della pandemia, con gli intrusi cybercriminali che hanno rischiato di far saltare tutto. Ma, assicura il direttore sanitario Gaetano D’Onofrio, “non c’è stato nessun ricatto, siamo riusciti a salvare i dati”. Resta il fatto che l’intero sistema è da giorni fuori uso e, sebbene siano stati adottati metodi alternativi per non fermare i servizi, non mancano disagi alla popolazione. Ieri a Castellammare i prenotati per la vaccinazione sono stati rimandati indietro.