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Notizie in pillole sul digitale

Essilux con il Politecnico di Milano per gli occhiali del futuro

Risorse umane e rischi cybersecurity

Secondo un survey di Mercer Marsh Benefits che ha coinvolto circa 2.600 professionisti del settore delle risorse umane e del risk management in 25 Paesi, la sicurezza informatica è al primo posto tra i rischi legati alla forza lavoro in azienda percepiti come i più pressanti. Per il 97% dei manager, i rischi per la salute e la sicurezza costituiscono una seria minaccia per il business, ma meno di un’azienda su due dichiara di disporre di sistemi di cybersecurity efficaci.

Un esercito contro gli hacker

In Italia, sono oltre 3mila le aziende attive nel mondo della cybersecurity e queste occupano più di 29mila addetti. Un settore molto solido, che è cresciuto del 32% nel triennio 2018­20. Tra il 2020 e il 2021, inoltre, gli addetti di sicurezza informatica sono passati da 28.400 a 29.100. Il 62% delle opportunità lavorative è in Lombardia, Lazio e Trentino Alto Adige. È quanto emerge da un’analisi di Unioncamere­InfoCamere.

Twitter ottiene un processo lampo contro Musk

La società, che si è presentata ieri davanti al giudice della Court of Chancery del Delaware per la prima udienza del processo contro Elon Musk, si è aggiudicata il primo round. Contrariamente a quanto voluto dall’imprenditore di Tesla e SpaceX, il processo procederà a passo spedito già a partire da ottobre.

Marketing: le big tech e le pubblicità

L’anno scorso, le controllate locali di Meta, Google e Amazon hanno incassato nel nostro Paese più di 1,6 miliardi di euro dalla fornitura di servizi di marketing. In particolare, Google rimane la preferita dagli inserzionisti italiani, che nel 2020-2021 hanno destinato al web una quota superiore dei loro budget pubblicitari. Nel 2021, la società ha così aumentato il suo fatturato del 40%, raggiungendo i 710 milioni.

Amazon contro le recensioni false

La società ha deciso di intentare cause legali contro gli amministratori di oltre 10mila gruppi Facebook, accusati di avere organizzato campagne reputazionali sulla piattaforma di e­commerce. La pubblicazione di commenti falsi e fuorvianti, dietro ricompensa, da parte di utenti che sarebbero stati assoldati da questi amministratori riguardano in particolare prodotti presenti sui siti di Amazon negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Germania, Francia, Italia, Spagna e Giappone. Amazon potrà ora identificare i malintenzionati per rimuoverne le recensioni. 

Essilux con il Politecnico di Milano per gli occhiali del futuro

Con un investimento iniziale superiore a 50 milioni di euro, la società darà vita, in collaborazione con l’ateneo milanese, a un centro di ricerca per lo sviluppo degli smart glasses. Il progetto avrà una durata iniziale di cinque anni e impiegherà circa 130 ricercatori e scienziati che lavoreranno alla progettazione degli occhiali del futuro. Ha dichiarato il presidente e ceo di EssilorLuxottica, Francesco Milleri, rivolgendo un pensiero a Leonardo Del Vecchio, venuto a mancare di recente: “Stiamo posando la prima pietra di un progetto molto importante, ma abbiamo il rimpianto di non avere qui il nostro presidente. Queste sono proprio le cose a cui lui teneva. Innovazione, tecnologia e cambiamento. Aveva la capacità di vedere un futuro che gli altri non riuscivano ancora a delineare”.

Sanzioni alle big tech da 1,4 miliardi di euro in un anno e mezzo

È quanto emerge dalla relazione annuale dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato, presentata ieri a Montecitorio. La multa più grande è quella inflitta ad Amazon, da più di 1,1 miliardi di euro per abuso di posizione dominante (novembre 2021). “La concorrenza deve continuare ad essere centrale anche nell’attuale contesto economico, atteso che essa costituisce il collante sociale del sistema capitalistico”, ha dichiarato il presidente dell’authority, Roberto Rustichelli.

Fino a 80mila euro per un post

Con una crescita del mercato del marketing del 20% rispetto al 2021, gli youtuber hanno visto aumentare i loro compensi fino al 60%, i tiktoker fino al 22% e gli instagrammer fino al 33% (-35%, invece, per Facebook). I dati derivano dalla seconda edizione del listino dedicato al mercato italiano dell’influencer marketing curato da DeRev e riguardano tutti gli influencer. In particolare, se l’anno scorso si pagava fino a 60mila euro per un post, nel 2022 un video su YouTube può valere fino a 80mila euro.

Tiktoker sempre più attivi

Su Instagram, sono 440 le persone raggiunte in media dai nuovi influencer (fino a 10mila follower), 2.641 quelle coinvolte dai micro influencer (da 10mila a 100mila), 21.600 dai top influencer (dai 100mila follower a un milione) e 266.500 dalle celebrity (oltre un milione di follower). Sono i dati dell’indagine “Influencer Performance Benchmarks 2022” di Buzzoole, che mostra anche come, su TikTok, il numero totale di interazioni (per numero di post) generate dagli influencer registri un 120% in più rispetto a Instagram. I micro creator di contenuti su TikTok, in particolare, raggiungono un 180% in più di interazioni.

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