Putin chiude i social
A partire dal 14 marzo Facebook e Instagram saranno bloccati in Russia. Risparmiato, invece, WhatsApp perché viene considerato un mezzo di comunicazione e non d’informazione

TAG:
A partire dal 14 marzo Facebook e Instagram saranno bloccati in Russia. Risparmiato, invece, WhatsApp perché viene considerato un mezzo di comunicazione e non d’informazione
L’analisi di Reputation Science riguardo la disinformazione ed esasperazione del dibattito sul conflitto russo-ucraino su Il Corriere della Sera
Meta ha istituito una modifica temporanea della politica che consente agli utenti, solo di alcuni paesi, di pubblicare contenuti solitamente vietati.
Big G con un’operazione complessiva da 5,4 miliardi di dollari si porta a casa la società di sicurezza informatica Mandiant. Google colloca questa acquisizione all’interno di un’azione che mira a proteggere meglio i clienti dei suoi servizi cloud.
Anonymous ha rivendicato di aver hackerato le emittenti Tv russe per trasmettere immagini della guerra in Ucraina
L’analisi di Reputation Science su Repubblica riguardo la disinformazione ed esasperazione del dibattito sul conflitto russo-ucraino
La Russia starebbe iniziando i preparativi per disconnettersi dall’Internet globale. È la notizia rilanciata dal profilo di Nexta tv su Twitter e anche da un profilo legato ad Anonymou
Il gigante dello streaming musicale Spotify ha dichiarato di aver chiuso i suoi uffici in Russia e di aver rimosso i contenuti sponsorizzati dallo stato russo
Il gruppo di hacker ‘NB65’, affiliato ad Anonymous ha colpito la Russia, facendole perdere il controllo dei propri satelliti spia
Secondo Ruslan Leviev, fondatore del Conflict intelligence team (Cit), le immagini dei movimenti di mezzi militari postati su TikTok sono una miniera di informazioni.
Netflix non distribuirà alcuni canali russi, come invece prevedevano gli accordi, perché distorcono la narrativa sull’invasione russa dell’Ucraina, per allinearsi con i messaggi del Cremlino
La cyber-offensiva di Anonymous nei confronti della Russia accelera e manda in tilt i principali siti governativi di Mosca e le banche