L’articolo 21 della nostra Costituzione e lo Statuto dei lavoratori tutelano anche il diritto di critica del lavoratore nei confronti del datore di lavoro, ma questo deve essere esercitato nei limiti della continenza formale e sostanziale. È quanto ribadito dalla Cassazione penale nella sentenza 17784 di quest’anno. In particolare, il diritto di critica trova i suoi limiti nel diritto del datore di lavoro alla tutela del proprio onore e della propria reputazione, ma anche nell’obbligo di fedeltà che il dipendente deve rispettare (articolo 2105 del Codice civile).
Il Tribunale di Firenze si è espresso in particolare sulla riproduzione del David di Michelangelo e sul suo utilizzo per finalità pubblicitarie, chiarendo con un’ordinanza emessa l’11 aprile che, per la legittima riproduzione del bene culturale, non è sufficiente il pagamento di un corrispettivo. Il gestore del bene può infatti valutare discrezionalmente la compatibilità dell’uso con la destinazione culturale e il carattere storicoartistico del bene.
Un articolo inserito dal Governo nel Decreto Aiuti permette all’Italia non solo di difendersi, ma eventualmente anche di rispondere agli attacchi informatici da parte di hacker che mettono a rischio la nostra sicurezza nazionale. “Il presidente del Consiglio – si legge nel testo del decreto – può adottare misure di intelligence di contrasto in ambito cibernetico in situazioni di crisi o emergenza a fronte di minacce che coinvolgono aspetti di sicurezza nazionale e non siano fronteggiabili solo con azioni di resilienza, anche in attuazione di obblighi assunti a livello internazionale”.
Secondo quanto riportato dal quotidiano Blick di Zurigo, entrato in possesso di un rapporto confidenziale del SRC, il Servizio di informazione della Confederazione, la Svizzera sarebbe diventata una piattaforma privilegiata dagli hacker russi per lanciare attacchi informatici nei Paesi occidentali, Italia compresa. Un fenomeno che risulta ancora più frequente in prossimità delle consultazioni elettorali. L’obiettivo dei cyber criminali sarebbe quello di dividere l’Occidente.
Emerge dalla relazione semestrale del gruppo guidato da Carlo Messina, che riporta anche l’attacco subìto dalla sua filiale russa: “Nel corso di una giornata festiva del mese di maggio, il sito istituzionale di Banca Intesa Russia è stato oggetto di un lieve attacco cyber di tipo DDoS (Distributed denial of Service, un attacco al servizio distribuito su più fronti) senza comportare impatti significativi per la clientela”.
Il 60% delle aziende che subiscono un attacco informatico aumenta i prezzi dei propri prodotti e servizi al fine di fare fronte ai costi derivanti dalle violazioni stesse. Lo rileva il report annuale “Cost of a Data Breach”, curato dal Ponemon Institute e promosso da IBM Security. Il costo medio globale dei data breach ha raggiunto il massimo storico di 4,35 milioni di dollari (+13% in due anni).
Al Politecnico di Milano e all’università Iuav di Venezia, stanno per essere attivati i primi percorsi accademici focalizzati sul mondo virtuale, che, nei prossimi anni, potrebbe diventare una realtà lavorativa quotidiana per molti professionisti.
Protagonista della vicenda è una 34enne, condannata dal Tribunale di Palermo al pagamento di un risarcimento danni a un amico dell’ex fidanzato per averne clonato il profilo Facebook. La donna aveva creato un falso profilo a suo nome al solo scopo di recuperare la relazione sentimentale conclusasi.
Il gruppo romano, prima della partecipazione agli Mtv Video Music Awards, ha dialogato con i propri fan-avatar nel mondo virtuale grazie al gioco interattivo Roblox. Una pratica sempre più diffusa anche in ambito musicale.
Un soldato russo vivo vale più di uno morto. È una delle regole del "sistema…
L’Osservatorio Politico di Reputation Manager rileva oltre 152 mila contenuti online negli ultimi due mesi…
C'è un filo conduttore che lega le recenti maxi-acquisizioni nel panorama tech globale e il…
Il nostro CEO Andrea Barchiesi ha parlato con Mariangela Pira nel consueto appuntamento bimestrale a…
Pier Silvio Berlusconi, Andre Orcel e Carlo Messina sul podio dell'edizione di luglio 2026 del…
La ricerca dell’Osservatorio Politico di Reputation Manager fotografa il dibattito digitale tra il 25 giugno…