Nvidia è stata denunciata da tre scrittori che l’accusano di avere utilizzato materiale coperto da copyright, tra cui i loro libri, per addestrare l’intelligenza artificiale del framework Nvidia NeMo. La denuncia, depositata l’8 marzo, afferma che Nvidia avrebbe sfruttato un database di oltre 196.000 testi di cui fanno parte anche i tre volumi oggetto del contenzioso.
Gli attori nel caso in esame sono Brian Keene, autore di “Ghost Walk”, l’autore di “Like a Love Story”, Abdi Nazemian, e Stewart O’Nan, firma di “Last Night at the Lobster”.
Anche OpenAI, la società sviluppatrice di ChatGPT, è stata coinvolta in cause simili. Il New York Times, in particolare, l’ha accusata di aver utilizzato i propri articoli per addestrare il noto chatbot. OpenAI ha respinto parte delle accuse, sostenendo che il quotidiano abbia “pagato qualcuno per hackerare” l’azienda.
Scopri altre Notizie in pillole sul digitale!
Un soldato russo vivo vale più di uno morto. È una delle regole del "sistema…
L’Osservatorio Politico di Reputation Manager rileva oltre 152 mila contenuti online negli ultimi due mesi…
C'è un filo conduttore che lega le recenti maxi-acquisizioni nel panorama tech globale e il…
Il nostro CEO Andrea Barchiesi ha parlato con Mariangela Pira nel consueto appuntamento bimestrale a…
Pier Silvio Berlusconi, Andre Orcel e Carlo Messina sul podio dell'edizione di luglio 2026 del…
La ricerca dell’Osservatorio Politico di Reputation Manager fotografa il dibattito digitale tra il 25 giugno…