Il gruppo ha aperto un nuovo impianto industriale da 15mila metri quadri a Bari, un polo tecnologico e centro multifunzione “destinato al riutilizzo dei capi in ottica di economia circolare”. Il progetto – costato 33 milioni di euro – è diretto al prelievo dei capi invenduti e al loro ricondizionamento, per una nuova distribuzione nella stagione successiva. A tal fine, si prevede l’assunzione di 125 laureati con competenza tra digitale, intelligenza artificiale e cybersecurity.
I rischi informatici e l’interruzione delle attività rappresentano, per il secondo anno consecutivo, i principali timori delle aziende a livello globale. Entrambi hanno ottenuto il 34% delle risposte nella rilevazione dell’Allianz Risk Barometer 2023, una classifica annuale stilata da Agcs (Allianz Global corporate & specialty) che misura la percezione dei rischi d’impresa. In Italia, in particolare, questi due timori guidano il ranking rispettivamente con il 47 e il 37%, seguiti dalla crisi energetica (32%).
Secondo quanto emerge dallo studio “Il ruolo e il contributo dell’e-commerce e del digital retail alla crescita dell’Italia” condotto da Netcomm in collaborazione con The European House – Ambrosetti, il settore dell’e-commerce ha creato nel nostro Paese una catena del valore di 71 miliardi di euro. Le vendite online si posizionano al primo posto tra le attività economiche per incidenza sul fatturato totale del settore privato.
Il social ha deciso di investire 1,5 miliardi di dollari per la riorganizzazione delle sue attività americane. TikTok punta così sull’aumento della propria trasparenza, al fine di dimostrare a Washington la propria ‘indipendenza’ operativa dalla casa madre cinese, ByteDance. Negli ultimi due anni, il suo legame con la Cina ha infatti destato preoccupazioni anche per i legislatori statunitensi, coinvolti da mesi in negoziazioni con la piattaforma orientate a definire il suo futuro negli Stati Uniti.
Il Regno Unito potrebbe diventare uno dei Paesi più sicuri al mondo sul web. Se l’Online safety bill sarà approvato, infatti, verranno introdotte pene detentive (fino a due anni) per i responsabili delle aziende tecnologiche che non tutelano i minori da contenuti pericolosi online e che mettono a rischio la sicurezza degli utenti.
Bernardo Corradi e Christian Vieri hanno inaugurato a Milano uno spazio dedicato ai gamers, PLB World, con postazioni adatte al gioco, ma anche un posturologo e un nutrizionista. Nella struttura realizzata dai due ex calciatori, i ragazzi potranno prepararsi così a una carriera da gamers professionisti. Oltre ai PC e alle PS5, “i nostri ospiti avranno a disposizione dieci postazioni da racing, una sala streaming privata, uno studio di virtualizzazione, una stanza con green screen ideale per tiktoker e content creator, più un mini-cinema di ultima generazione”, spiega Corradi. Ma aggiunge: “Chi va male a scuola, non può restare con noi”.
Con una quota del 46% nel mercato dei quaderni e un fatturato di 40 milioni di euro nel 2021, l’azienda, appartenente al gruppo Buffetti, ha attivato una partnership con Madisoft, che opera nel settore dei servizi digitali per le scuole.
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